mercoledì 5 febbraio 2020

La Salute la ricchezza più preziosa della Vita.

La mia vuole essere soltanto una riflessione ma che senz'altro fa pensare.

La società in cui viviamo via via sta perdendo i contenuti e i valori dell'esistenza.

Tutto risulta effimero senza considerare che il bene più prezioso(La Salute) va tutelato e che in pochi riescono nell'intento.

Quale può essere il modo migliore per riuscire a recuperare valori essenziali per migliorare la qualità della propria vita?

Ci sono in merito varie sfaccettature,dai rapporti umani a quelli prettamente concernenti il benessere fisico e allora come fare a raggiungere questo equilibrio?

Per preservare la Salute è necessario prendere in considerazione una giusta e sana alimentazione scegliendo prodotti sani e genuini quindi senza pesticidi, conservanti, additivi e veleni aggiunti. 

Sarebbe buona regola, prima di acquistare i prodotti controllare le etichette che sono apposte sugli alimenti evitando cosi acquisti sbagliati.

Questa prassi dev'essere ritenuta una scelta di vita che ci potrà permettere di sviluppare positivamente anche il resto, cioè tutto ciò che completa il percorso della vita, Famiglia, rapporti sociali. ecc.ecc.

Quando si vive in armonia con se stessi si riesce anche a mantenere dei rapporti equilibrati con gli altri, spesso ci facciamo condizionare dagli interessi economici che non hanno alcun valore se poi manca la Salute che è il Bene più Prezioso.

Ad esempio abbiamo potuto accumulare nella vita ogni tipo di fortuna, immobili, soldi, auto di lusso e via dicendo dimenticando di porre attenzione però a Noi stessi.

Abbiamo trascurato il bene più importante causando alla nostra Salute dei danni irreversibili che tutti i beni accumulati non ci potranno mai restituire.

Lo stesso vale per i rapporti umani perché concentrati solo sugli interessi non ci soffermiamo a coltivare una buona amicizia o un corretto contatto con la famiglia.

In conclusione ciò che sento di affermare per esperienza vissuta è che bisogna dare precedenza assoluta alla nostra Salute perché se viene meno quella a parte la sofferenza fisica, perdiamo anche le forze per amare tutto ciò che ci circonda.

Noi produttori di #solocibigenuini lavoriamo per offrirti il meglio,cibi genuini che non ci faranno diventare ricchi ma ci danno la soddisfazione di aver contribuito al tuo benessere fisico.

Quando vuoi noi ci siamo.

Entra nel negozio e scopri quello che produciamo:

Vai al negozio

Buona e Lunga Vita da Nandino & Company

martedì 21 gennaio 2020

Non basta dire senza Lattosio e Glutine Perché?

Salumi Senza Conservanti
Molti salumifici hanno trovato il modo di sostituire il latte in polvere e le farine con altri prodotti che non sono obbligati a riportare nelle etichette.

Quando scrivono gli slogan senza Lattosio e senza Glutine si dimenticano di parlare dei nitriti e nitrati, dei coloranti, ecc.ecc.

O Meglio non si dimenticano ma fanno finta di niente pubblicizzando i salumi scrivendo soltanto che sono senza Lattosio e Glutine

Così il consumatore attratto dal fatto che sono senza Lattosio e Glutine acquistano salumi con conservanti che fanno ancora più danni del lattosio e del glutine.

Sostituiscono il latte in polvere e le farine con le proteine della carne che come ho detto prima non hanno l'obbligo di scriverle in etichetta.

Non so a cosa servono le proteine di carne ma per logica se il latte in polvere serviva per amalgamare gli impasti di carne penso che quelle proteine che hanno sostituto il latte servono per lo stesso scopo.

I salumi sono buoni se sono ottenuti con materia prima (carne) genuina non inquinata, carne che non ha bisogno di Conservanti, latte e farine nella trasformazione, ma solo tempo per stagionare e massima igiene nella lavorazione e trasformazione.

Solo in questo modo potrai fare degli slogan dicendo che sono salumi buoni perché effettivamente se i salumi sono puliti (senza conservanti, latte, farine ecc...) e tracciabili allora sono salutari in quanto contengono una miriade di vitamine (dal Ferro alla vit.B12)

Contengono le proteine nobili che tanto bene fanno alla crescita dei bambini e alla terza età, per non parlare dell'aiuto che possono fornire a chi fa sport sia per hobby che per professione.

Ritengo inoltre che consumati nella giusta misura fanno bene a tutti quindi ti lascio con tanti salumi e saluti da Nandino

Dimenticavo i salumi genuini hanno gusti e profumi inconfondibili.

Se volete approfondire l'argomento visitate il sito:Vai al Blog

Se puoi gustare de Salumi Genuini Senza Conservanti vai al negozio dei contadini di solocibigenuini cliccando sul link sotto:

Clicca qui.Vai al negozio

Buona e lunga Vita da Nandino


giovedì 9 gennaio 2020

La mia storia la puoi leggere nel libro"Mangia sano,vivi più di 100 anni"

  •  La mia storia
Mi chiamo Leonardo (Nandino) Conte, sono nato in un paesino di collina a San Giorgio Lucano in provincia di Matera (Basilicata) nel lontano 1951.
  • Ho viaggiato molto perché Papà come 
  • attività facevil commercio di animali vivi.

  • quei tempi l’attività principale erl’allevamento di animali 
  • di tutte le specie,le campagne erano piene di animali che pascolavano.

  • Il resto della storia la trovi nel libro che ho scritto e che ti regalo e invito a leggere per vivere in modo sano e più a lungo.

  • Il titolo del libro:

    "Mangia sano, vivi più di 100 anni Se vuoi, puoi"

     Il libro costa euro 9.90 su Amazon ma per te che       sei un mio lettore lo puoi scaricare Gratis da questo link:


  • Ti Auguro una Buona e Lunga Vita Nandino

sabato 4 gennaio 2020

Perché non è necessario aggiungere i nitriti e i nitrati nei salumi

C'è un perché non è necessario aggiungere nitriti e nitrati?


Gentile redazione,
girando per i supermercati è assolutamente impossibile trovare salumi senza conservanti e antiossidanti (oltre che, spesso, aromi, destrosio, saccarosio etc.)
Questo vale per tutti i prodotti in vendita, anche nelle gastronomie/macellerie (come si legge sulle etichette) ad eccezione del prosciutto crudo di qualità.
I conservanti si trovano anche nella bresaola IGP, nel culatello di Zibello, nel salame di felino dop, nei salumi artigianali (o presunti tali) etc. senza risparmiare nessuno.

A questo punto mi chiedo se ci sia una legge che imponga ai produttori l'utilizzo di additivi (non credo), se sia una sorta di "imposizione" da parte delle catene di distribuzione che non vogliono accollarsi prodotti facilmente deperibili o, piuttosto, una scelta dei produttori per massimizzare i guadagni.
Personalmente, da anni, ho smesso di comprare qualsiasi salume contenente nitriti e nitrati perché trovo assurdo che si debbano aggiungere ad un prodotto che in origine è nato come metodo per conservare la carne!
Girando per fiere e cascine è ancora possibile trovare dei produttori di salumi di qualità ma nei supermercati è un'ecatombe...

Mi piacerebbe avere un vostro parere. Ivan


Trovare salumi crudi stagionati senza nitrati e nitriti è impossibile perché questi additivi sono indispensabili per evitare la germinazione delle spore di Clostridium botulino che potrebbero crescere.
Le spore di questo batterio sviluppano una tossina molto pericolosa che  può risultare mortale per l’uomo.
 In questa situazione  nessuna azienda è disposta a rischiare e come prevede la legge aggiunge ai salumi crudi  i nitrati.
È vero che nitrati e nitriti  mantengono anche il colore rosso della carne, ma si tratta  di un effetto conseguente non è certo il primario.
L’effetto di mantenimento del colore si può ottenere  anche aggiungendo acido ascorbico (vitamina C).

La ricerca per sostituire nitrati e nitriti prosegue da tempo, ma è difficoltosa.

Gli studi si possono effettuare  solo in laboratori specializzate e non nelle università dove ci sono studenti e questo restringe il numero dei luoghi in cui sperimentare.

Per saperne di più:

www.solocibigenuini.com

mercoledì 1 gennaio 2020

Come ottenere dei Salumi Senza Conservanti,Senza Glutine e Senza Lattosio.

Per preparare dei Salumi Genuini Senza Conservanti sono necessari quattro elementi:
  
1) La materia prima (carne) : deve essere genuina, nostrana, non inquinata che contenga poca acqua e che sia matura (cioè di animali che abbiamo un'età di 16/18 mesi ).

Quindi di un porco (per porco si intende animale che vive in libertà ) e che si nutre con latte materno, pascolo,cereali,frutta e verdura di stagione, frumento e sottoprodotti della molitura.

2) Alla base è indispensabile che durante le fasi di macellazione, lavorazione e trasformazione vengano rispettate tutte le norme igienico sanitarie.
        
3) Sia l'animale che la carne non devono subire alcuni tipo di stress, inoltre la stessa deve essere lavorata fresca e in assenza di cariche batteriche.
   
4) La stagionatura deve avvenire in modo naturale e senza forzature (cioè a basse temperature). 

Non bisogna avere fretta e rispettare i tempi di stagionatura, controllando manualmente la consistenza dei salumi per rendersi conto se sono stagionati o meno.

Durante questa fase quando si percepisce che la stagionatura è terminata, i salumi vanno messi o sottovuoto o sotto olio extra vergine d'oliva o sotto sugna(strutto)il primo metodo usato per la conservazione.

Non è vero che i Salumi Senza Nitriti e Nitrati  non si conservano a lungo perché se mantenuti a giuste temperature si possono conservare per più di un'anno (come usavano fare i nostri antenati).


Naturalmente bisogna fare attenzione che le buste del sottovuoto siano integre o che restino sommersi nell'olio o che la sugna (strutto) li copre totalmente.

Nota :l'ambiente di conservazione non dev'essere umido e la temperatura non deve  essere inferiore ai 4° e non superiore ai 12°.

        
A Cosa Servono  i Conservanti? 
    
I conservanti (Nitriti e Nitrati) servono per lavorare carne scadente non igienicamente perfetta e per abbreviare i tempi di stagionatura. Servono per avere un prodotto (non cibo) visibilmente sempre uguale e con una quantità di acqua in più nel prodotto.

       
A Cosa Serve il Latte in Polvere nei Salumi?
   
Il latte in polvere serve per amalgamare la carne ed accelerare la stagionatura che altrimenti non sarebbe possibile causa l'eccesso di acqua che contiene la carne dei maiali industriali.


Inoltre si fa uso dei Nitriti e Nitrati insieme ad altri additivi chimici per appiattire il gusto e migliorarlo altrimenti si potrebbe  sentire l'odore e il sapore di pesce nel caso in cui per esempio i maiali  siano stati nutriti (come avviene) con farine di pesce e prima ancora con farine di carne.
.  
Perché si utilizzano gli Zuccheri nella produzione dei Salumi?

Gli zuccheri servono per camuffare la quantità in eccesso di grassi usati nel prodotto industriale.

Domanda:


Secondo Te Perché I salumi industriali hanno un costo inferiore della carne fresca utilizzata per ottenerli,quanto durante la stagionatura c'è un calo peso del 50% circa  e quindi dovrebbero costare almeno il doppio della carne fresca? 

Fatti furbo leggi le etichette perché ne va della Tua Salute oltre la salvaguardia dell'Ambiente.

    
Per saperne di più visita il negozio:


salumionline.ecwid.com

martedì 26 marzo 2019

Perché i salumi contengono il Lattosio?


                                                            solocibignienui

Spesse volte nelle manifestazioni che frequento per presentare

i Salumi che produco senza conservanti

facendo osservare ai visitatori che i miei salumi non contengono conservanti (nitriti e nitrati) ,lattosio e glutine più di qualcuno si meraviglia che nei salumi ci sia latte e quindi il lattosio

La domanda giustamente sorge spontanea come mai il lattosio e quindi il latte negli insaccati?

La risposta per me è ovvia perché ne ho le conoscenze e competenze e quindi spiego il perché i salumi industriali contengono il lattosio.

Le industrie agroalimentari che utilizzano carne di scarsa qualità sono obbligate a utilizzare il latte in polvere in quanto la carne contiene molta acqua la quale impedisce la stagionatura. 

 Usano nell'impasto il latte in polvere perché il latte serve per fare amalgamare la carne di qualità scadente.

   Qui sorge un'altra domanda:

Come mai la carne di scarsa qualità contiene più acqua?

Contiene più acqua per vari fattori:

1) Perché gli animali vengono macellati in tenera età 7/8 mesi di vita.

2) perché vengono allevati in ambienti chiusi dove vivono affollati
 senza potersi muovere liberamente e respirano ammoniaca.

3) La cosa più grave è che vengono spesso usati cortisoni e prodotti 
    per favorire una rapida crescita a discapito dell'animale e della qualità della carne.

Naturalmente come ho avuto modo di ribadire in un altro post
siccome per preparare il latte in polvere 


si usa la farina di frumento automaticamente nei salumi 
che si fa uso di Latte in polvere oltre al Lattosio contengono anche il Glutine.

In poche parole per ottenere dei Salumi che costano poco ma che non valgono niente
le industrie o chi produce Salumi con carne di scarsa qualità o con alta carica batterica
l'unico modo per stagionarli è usare i Conservanti(Nitriti e Nitrati),Latte in polvere,
per non parlare degli Zuccheri(glucosio e saccarosio).

Se vuoi gustare dei Salumi Senza Conservanti puoi preferire i nostri visitando il sito
dei contadini:

Quello che ti raccomando è di non acquistare Salumi coi Conservanti.

Perché oltre a non essere salutari sono quelli che contribuiscono 
alla produzione di suini in modo intensivo.


Buona e Lunga Vita da Nandino

venerdì 22 marzo 2019

Perché i Salumi Contengono Glutine?


Come mai oggi i salumi contengono glutine. 

Perché Prima i salumi non contenevano e invece adesso si?

Una volta più di mezzo secolo fa i Salumi Genuini venivano realizzati con carne di suino,sale e spezie (finocchietto selvatico,pepe nero a chicchi,polvere di peperone e peperoncino,ecc.)

Venivano stagionati in locali adatti e conservati o sotto sugna(strutto) o sotto olio per circa un anno o meglio fino a quando non si sacrificava l'altro suino per ricavarne altri Salumi Genuini che di solito avveniva dopo un'anno.

Oggi nonostante tecnologicamente siamo più evoluti( celle frigo, controllo delle temperature, sanitari all'avanguardia) le industrie agroalimentari per giustificare l'utilizzo dei conservanti raccontano la storiella che i Salumi non si conservano senza Conservanti(Nitriti eNitrati).

Secondo loro non usando i conservanti si può rischiare una proliferazione del botulino e così nei salumi troviamo di tutto e di più o meglio un concentrato di sostanze che con i Salumi Genuini non hanno niente a che vedere.

Fra queste sostane nei salumi troviamo il glutine.

Ma quello che dicono è tutta una farsa perché come ho avuto modo di scrivere in altri articoli se la carne è di qualità e l'igiene è al top non servono i conservanti.

Ti siete mai chiesto come mai  la maggior parte dei Salumi oggi contengono GLUTINE.

 Eppure sulle etichette non è riportato l'uso della farina di frumento  e quindi il GLUTINE come finisce nei Salumi?

Te lo spiego io il perché e come finisce il Glutine nei Salumi .

Se leggi le etichette troverai fra gli ingredienti usati anche il latte in polvere che serve alle industrie agroalimentari ad amalgamare gli impasti di carne di scarsa qualità.

Quindi i Salumi oltre a contenere il Lattosio,contengono anche il Glutine.

Questo succede perché per lavorare il latte liquido e farlo diventare polvere si usa la farina di frumento.

Nel sito della www.solocibigenuini.com troverai altri articoli che parlano della differenza fra che esiste fra i Salumi Genuini Senza Conservanti e quelli con i conservanti e non solo.

Leggi anche l'articolo sui conservanti per saperne di più:

Salumi-senza-nitriti-e-nitrati

Buona e Lunga Vita da Nandino

martedì 19 marzo 2019

Come si prepara un Lonzino stagionato senza conservanti

IL Lonzino è un Salume che viene fatto con la lonza o lombo dissossato del suini è 
un pezzo di carne abbastanza magro tanto che le sue Kcalorie sono più o meno intorno
alle 200 per 100 grammi di prodotto stagionato.

Per la preparazione del Lonzino stagionato senza conservanti occorre naturalmente la lonza o lombo di suino del sale grosso nella misura di 25/30 per kg.di prodotto fresco,del pepe nero
 intero e macinato, della polvere di peperone o peperoncino.

Preparazione: La lonza fresca si metta in salamoia con sale per 5/6 giorni in un ambiente fresco
 2/3 gradi dopo di che si toglie dal sale e si cosparge di pepe nero e polvere di peperone.

Si avvolge in una pelle di suino e si lega quanto più stretto è possibile.

Dopo questa operazione si mette appeso in un  locale dove c'è una temperatura all'incirca 
di 12/15 gradi per 5/6 giorni, il tempo di asciugarsi esternamente.

Si passa alla stagionatura vera e propria che deve avvenire in un 
locale con una temperatura di 8/10 gradi e la giusta umidità.

Il periodo di stagionatura varia in base al peso e al volume della lonza che si sta stagionando.

Più piccola è la dimensione meno giorni ci vogliono di stagionatura.

Si usa il peperoncino se si vuole ottenere un Lonzino piccante mentre si usa la polvere di Peperone per quello dolce.

Durante la stagionatura si fa ogni tanto un controllo visivo per vedere come procede
questa fase.

Se l'umidità è giusta, se si sono formate le muffe, quelle bianche sono buone
 quelle grigie no.

Finito la stagionatura si lava il Lonzino con dell'acqua fredda e dopo averlo fatto asciugare 
si mette sotto vuoto conservandolo in frigo a 2/4 gradi.

Quando sei pronto per gustarlo lo affetti e Buon Appetito.

Se non hai tempo per farlo o non hai le comodità adatte o la carne(genuina)adatta alla trasformazione 
per non usare conservanti (cosa molto importante) allora puoi andare negozio dei contadini cliccando sul link Solo cibi genuini per acquistarlo:

                                                             Solo cibi genuini


Buona e Lunga Vita da Nandino

venerdì 8 febbraio 2019

Il Pane fa bene o fa male?Qual è il pane Buono e qual è il pane non Buono?


Pane ai Cereali Integrali


Il pane uno dei componenti primari dell'alimentazione 

mediterranea e non solo,da secoli è stato uno degli alimenti

cardine della nutrizione umana.

Ma purtroppo come ci dicono gli scienziati e i seri 

nutrizionisti col passare del tempo e con i nuovi metodi di 

raffinazioni delle farine  si è persa la bontà del pane intesa 

come nutrimento Buono.

Il Pane è stato svuotato di tutte le sue proprietà organolettiche facendolo diventare un nemico dello uomo,per motivi e interessi economici della grande industria alimentare.

Nonostante ho una certa età ed esperienza non avevo mai approfondito il discorso pane e prodotti da forno,sapevo che il pane e tutti i prodotti da forno(pizza,biscotti,ecc)in generale fanno ingrassare ma non sapevo il perché.

Quindi mi sono preso la briga di capirci un po di più ed ho scoperto delle cose allucinanti e non capisco perché i medici non informano sui rischi che le farine bianche possono causare al nostro organismo.

Fortuna che oggi abbiamo internet che ci aiuta a capire e migliorare il nostro modo di nutrirci e quindi di non correre il rischio di ammalarci inconsapevolmente.

Torniamo al pane che una volta era Buono e che l'uomo ha fatto diventare Cattivo.

Una volta il pane era Buono perché era fatto da farine integrali ottenute dal grano intero macinato a pietra e conteneva tutti gli ingredienti e tutte le sostanze di chi cui è composto.

Riporto un estratto di Wikipedia che spiega cosa è successo col passare degli anni alla lavorazione del grano:

Nel mondo occidentale la maggiore evoluzione delle tecnologie panificatorie si è avuta grazie all'avvento di sistemi industriali moderni di molitura e spartizione delle frazioni farinose del frumento, (detto anche più comunemente "grano"). 
La molitura (macinazione in mulini a pietra) tradizionale non separava accuratamente tutti i prodotti della macinazione del grano, in particolare non separava le parti oleose e proteiche dai semplici carboidrati (amidi). 
La conservazione nel tempo di queste farine era limitata poiché essendo queste ricche in proteine, oli e vitamine, queste ultime parti rischiavano nel tempo di alterarsi ed irrancidire. 
Quindi il sistema tradizionale ovviava a tale fatto con la molitura del grano in moderate quantità, a preparare solo il prodotto per il consumo a breve o medio termine.
È da dire peraltro che la conservazione in grandi quantità e per tempi molto lunghi delle farine non era una esigenza molto sentita. Il sistema della macinazione era diffuso in ogni città e spesso in ogni villaggio, in ogni mese dell'anno a preparare il necessario per il mese successivo, senza alcun problema.
 La conservazione di magazzino si faceva facilmente con la materia prima, il frumento in grani, dato che questo si conserva piuttosto bene e quindi resta sempre a disposizione per essere man mano macinato.
Le componenti oleose e proteiche erano però quelle che davano (e danno ancora in alcuni pani tradizionali) aroma e fragranza al pane, fornendo quelle caratteristiche che costituiscono il pane "buono", che spesso si sono perse nel pane corrente.
Con la tecnologia industriale attuale invece la separazione delle frazioni è rigorosa. I vantaggi merceologici sono ovvi, sotto forma della aumentata possibilità di conservazione delle farine (che sono quindi composte pressoché totalmente da amido), questo è vantaggioso per i trasporti su lunghe distanze e soprattutto nella possibilità di conservare le farine in condizioni anche non ottimali per tempi molto lunghi, senza avere perdite. 
In questa maniera le altre frazioni più "instabili" della molitura sono messe da parte ed alimentano filiere produttive, spesso molto rimunerative, separate dalla panificazione: sono infatti dirottate a preparare prodotti dietetici, oli cosmetici, ecc.
Il pane però prodotto dalle farine così ottenute non avrebbe elevate qualità, sarebbe insipido e privo di nutrienti pregiati, di fatto costituito solo da amidi impoveriti, quindi è necessaria l'aggiunta di grassi vegetali, grassi animali, maltizzati, ecc. per raggiungere livelli accettabili di caratteristiche organolettiche.

Non si ha peraltro certezza sulla natura e qualità di tali ripristini. Anche le farine "integrali" dal commercio, nel senso corretto del termine, non sono affatto integrali, (perlomeno nel senso di costituzione completa del contenuto); sono solo la parte midollare (solo amido) del chicco con aggiunta della crusca (che è la parte legnosa e fibrosa esterna), ottima quest'ultima per la sua non digeribilità e per le note attività di promuovere, come sostanza inerte, la motilità intestinale. 
Mancano però le parti ricche, quelle corticali, con i minerali, gli oli e le vitamine, gli aromi, ed inoltre le parti del germe, ricco di proteine.
Certe volte mi chiedo ma noi esseri umani siamo intelligenti o siamo più stupidi degli animali che sanno benissimo se un cibo gli fa male o bene.
Eppure oggi ci vuole poco per rendersi conto degli errori che facciamo.
Io ho scoperto tutto ciò con dei video di un nutrizionista serio, dove spiega per filo e per segno i componenti di ogni nutriente che ci serve per vivere bene e più a lungo.
Il link dei video:
Seconda parte:
Per nutrirti in modo Genuino visita l'unico negozio online dei contadini dove fra non molto si aggiungerà il produttore di prodotti da forno al 100% ottenuti con farine integrali:
Buona Salute e Saluti da Nandino 

Il pane nella foto sopra:


Pane ai Cereali

Il pane ai cereali ottenuto da farina integrale macinata a pietra, lievito madre e 8 varietà di cereali interi

E' naturalmente salutare con 50% di cereali interi ideale per chi vuole mettere in tavola un pane dal gusto pieno e corposo senza rinunciare a un equilibrato apporto nutrizionale.

Grazie al 50% di cereali interi, è infatti ricco di nutrienti benefici e dunque fonte naturale di benessere.

Questo si traduce in una completa presenza di fibre, vitamine, minerali, antiossidanti, proteine, carboidrati, ottimi per una alimentazione equilibrata.

I cereali interi sono la miglior scelta perché non raffinati e quindi contengono più fibra e nutrienti importanti.

Inoltre la presenza di lievito madre, consente di ridurre il contenuto di sale senza alterare la gustosità unica del prodotto.






sabato 24 novembre 2018

Perché in Italia non abbiamo necessità di integratori

Partiamo dal presupposto che io sono un naturalista o meglio ancora che mi nutro con Solo Cibi Genuini e non capisco perché dovrei utilizzare gli integratori allora:

Risultati immagini per integratori alimentariIO PREFERISCO QUESTI e TU?

Mi sono posto una domanda.

Perché dovrei aver bisogno degli integratori?

Come sono composti gli integratori.

Cosa contengono gli integratori di particolare?

Partiamo da queste domande per capire se gli integratori servono, se sono buoni oppure se ne possiamo farne a meno in quanto abbiamo Cibi Genuini che possiamo che contengono quello ci serve.


Gli integratori fanno male?






 Risultati immagini per integratori alimentari

Vitamine e minerali in compresse possono aumentare il nostro rischio cancro.

Ma ancora nessuna legge ne regolamenta la pubblicità.

Gli studi condotti negli ultimi 20 anni sul tema integratori alimentari confermano ciò che da tempo si sapeva:
Le pillole di vitamine e minerali non fanno bene, e possono anzi aumentare il rischio tumori. 
L’indagine è stata condotta da ricercatori dell’Università del Colorado, e presentata qualche giorno fa al Meeting annuale della American Association for Cancer Reserch
I quali affermano che sebbene ci siano sempre più evidenze sulla loro pericolosità, le aziende farmaceutiche continuano ad essere libere di pubblicizzare gli integratori come prodotti che ci fanno stare meglio o che prevengono gravi malattie. 
Alle aziende produttrice fa comodo per questi prodotti hanno un mercato ricchissimo, circa 2 miliardi di euro solo da noi.
Il lungo elenco di studi che mette in relazione integratori e cancro inizia con uno studio del 1994, pubblicato sul New England Journal of Medicine. 
lo studio chiarì che i fumatori che prendevano supplementi di beta-carotene per minimizzare l’impatto delle sigarette sulla loro salute, avevano invece un rischio aumentato del 18% di sviluppare un tumore ai polmoni nei 5-8 anni successivi, rispetto ad altri fumatori che non prendevano alcun integratore.
Un altro studio pubblicato nel 2011 sulla rivista Jama, e condotto su ben 35mila uomini, ha mostrato che prendere integratori di vitamina E aumenta del 17% il rischio di sviluppare un tumore nei successivi 12 anni.
“Questa indagine ha un grande valore  spiega Laura Rossi, ricercatrice ed esperta di alimentazione e salute per l’Ente Cra-Nut -. Quelli sul beta-carotene e la vitamina E sono studi che hanno fatto iniziare il livello superiore per le vitamine.
Che siano nutrienti essenziali non significa che possiamo mangiarne quante ne vogliamo,e da lì si è partiti per capire quanto è troppo. 
Oggi i livelli massimi ci sono e sono codificati
In sintesi, possiamo dire che se con l’alimentazione è molto difficile anche solo avvicinarsi alla quantità massima, l’integrazione ci può esporre a un rischio elevato per la salute”.
Una ricerca ancora più allarmante, pubblicata nel 2006 sull’American Journal of Clinical Nutrition, ha visto un aumentato rischio di tumore al seno per le donne che prendevano forti integrazioni di acido folico: 19% di probabilità in più. 
Percentuale che saliva al 32% se nel loro sangue si riscontrava un’alta concentrazione di folati. 
Alle donne in età fertile però vengono raccomandate integrazioni di acido folico, che diventano un must durante la gravidanza, perché si sa che questa sostanza previene le malformazioni nel nascituro. 
“In questo caso bisogna bilanciare il rapporto rischi benefici – continua Rossi. 
Un’integrazione circoscritta solo al periodo in cui si cerca un figlio e alla gravidanza minimizza il rischio e massimizza il beneficio”. 
Il problema però resta.

Molte aziende aggiungono vitamine e acido folico nei cibi pronti, come i cereali per la prima colazione, ferme al vecchio presupposto che un po’ di vitamine non possano far male. 
Purtroppo mentre la legge in un certo qual modo ci protegge dalla pubblicità ingannevole sul cibo.

Allo stesso modo non lo fa per gli integratori.
Le case farmaceutiche non vogliono che si considerano farmaci (come ad esempio succede in Germania) ma pretendono che si considerano alimenti solo quando fa comodo loro. 
Gli integratori sono spacciati come elisir di salute quando non è affatto vero e, anzi, abbiamo visto che possono essere pericolosi”.
Ma come può una vitamina fare danni al nostro organismo?
 “Una vitamina naturale e una sintetica sono la stessa cosa dal punto di vista biofisico, ma quando mangiamo un frutto o una verdura o qualsiasi Cibo Genuino non mangiamo solo "la vitamina" ma ci nutriamo anche con fibre, acqua e altri minerali e vitamine in  dose che non sono mai eccessive.
Quindi le due cose distinte e diverse fra di loro. 
Il dato epidemiologico che dobbiamo tenere a mente è che più mangiamo Cibi Genuini, meno ci si ammaliamo di malattie gravi e diffuse. 
Cosa che di sicuro non avviene con qualsiasi altro estratto”.
Ma tutti i tipi di integratori possono far male? 
Le evidenze a oggi disponibili riguardano molte vitamine e minerali, ed è lecito aspettarsi che nuovi studi allargheranno il panorama. 
Per non calcolare il doppio spreco di soldi oltre ai danni per la nostra salute.Solo in Italia il Business sugli integratori si stima che è di 2 miliardi d euro.Quindi possiamo immaginare quali interessi ci sono dietro.

Buona e Lunga Vita da Nandino.

Solo Cibi Genuini

Scarica gratis il libro