giovedì 12 novembre 2015

Perché l'olio extra vergine d'oliva è il migliore alleato della nostra Salute

Visto che siamo in piena raccolta e produzione e che quest'anno è uno di quegli anni buoni ho voluto riportare quest'articolo che ho trovato interessantissimo anche se conoscevo già la maggior parte delle cose riportate.

La medicina dei nonni


L'olio extravergine di oliva è davvero uno dei migliori alleati della nostra salute: ad esempio, un cucchiaio a digiuno depura l’intestino e ne stimola l’attività, aiutando a risolvere la stitichezza più ostinata. Ma non solo: nella medesima dose, seguito da una spremuta di limone, contribuisce a sciogliere i calcoli renali e riequilibra la funzionalità del fegato. Tipico della cultura mediterranea,  l’ olio extravergine di oliva non è solo un condimento, ma un alimento vero e proprio dotato di notevoli virtù curative.


Il grasso buono che fa bene .
Immagine per il risultato di tipo notizie

Nutre lo stomaco e vince la stanchezza, ma le sue proprietà sono più numerose:Secondo alcuni studi, il suo apporto di grassi insaturi aiuta a ridurre i livelli della glicemia a digiuno ed è ormai provato che un consumo costante, rigorosamente a crudo, abbassa il colesterolo. Ma come scegliere un buon olio extravergine d’oliva? In generale è bene orientarsi verso l’extravergine, preferendo quello spremuto a freddo. Poiché è di prima pressatura, è il più puro in assoluto. L’olio si forma in modo naturale nelle cellule delle olive e viene poi estratto con attenti processi fisici o meccanici, come la frangitura e la torchiatura, che ne mantengono integre le proprietà. Tra queste, è particolarmente impor-tante il contenuto vitaminico: l’ olio extra-vergine d’oliva contiene vitamine A, C ed E, dall'effetto anti-ossidante e anti-età. Ne completa l’apporto nutritivo la vitamina B, che rigenera il sistema nervoso.
È attivo contro le infiammazioni dell’apparato digerente; protegge e nutre le mucose dello stomaco favorendo il transito del cibo.
Stimola la cistifellea
L’ olio extravergine di oliva stimola la contrazione muscolare della cistifellea. Così previene la formazione dei calcoli biliari.
Vince la fatica
Oltre ad essere un ottimo ricostituente per uso interno, l’olio di oliva rigenera e dà forza anche quando è usato nei massaggi. Frizionatelo lungo la colonna vertebrale due volte al giorno, e ritroverete vitalità ed energia.
Fra gli oli è il più digeribile
Il suo valore calorico è piuttosto alto perché si aggira intorno alle 900 calorie per 100 grammi. Però su 100 g di prodotto, 99 sono  costituiti da una miscela di vari lipidi, detti trigliceridi, che ne fanno il più digeribile tra gli oli: per questo è consigliato a tutti. La restante parte della sua composizione è formata da cere, idrocarburi, vitamine e pigmenti che gli conferiscono l’aroma, l’aspetto e il sapore. 
C'è di più Per ottenere dei gustosi piatti in cucina ci vuole l'olio extra vergine d'oliva di alta qualità con una bassa acidità la base,il Re dell'alimentazione.
Quest'anno la qualità è superiore al prezzo perché oltre alla qualità stiamo avendo una buona quantità dovuto al clima caldo che non ha fatto proliferare la mosca dell'oliva.
Quindi se qualcuno ha bisogno di una scorta può contattarmi al   339 8530401 .
L'olio extra vergine d'oliva dal frantoio arriverà direttamente sulla tua tavola.
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Saluti e Salute da Nandino

venerdì 4 settembre 2015

Perché i Salumi industriali fanno male e come limitare i danni.

          
           La premessa è di dovere, sono un produttore di Salumi Genuini Senza Conservanti
           e un gran gustatore di questi prodotti. Li mangerei tutti i giorni, e naturalmente mangio
           i miei perché so cosa contengono e come sono fatti.

           Dicono che i Salumi e gli Insaccati facciano male e per questo  motivo ho voluto
           approfondire l'argomento andando a spulciare sul web quanti più contenuti possibili.
         
           Si è vero, i Salumi e gli Insaccati se non sono Genuini, bensì ottenuti con carne di scarto e
           lavorati con conservanti, fanno male.
 
           Io mangio in media 100 gr. di Salumi ed Insaccati Genuini ogni 2 giorni ma, stando a degli              studi fatti presso l'università di Zurigo e pubblicati su "Bmc medicine", una persona di età
           compresa tra i 35-70 anni non dovrebbe consumarne più di 160 gr. al giorno (di Salumi,
           Insaccati e Carne industriali).

           Di solito quando mangio Salumi e Insaccati non mangio anche carne, eccetto di tanto in tanto
           quando in compagnia di parenti ed amici si fa aperitivo con Salumi e Insaccati e poi cena
           con una bella grigliata di carne.

          Comunque, proseguendo nella mia ricerca su internet, ho scoperto che con un magico
          rimedio naturale potevo star ancora più tranquillo. Acqua, succo di limone e miele. Semplice.             Sciogli un cucchiaino di miele biologico in un mezzo bicchiere d'acqua calda, spremi mezzo               limone e aggiungi dell'acque tiepida o fredda. Lo bevi ogni mattina a stomaco vuoto e previeni
          in parte eventuali rischi legati al consumo di salumi, salami e carni industriali.
       
          Ma non solo. Le proprietà di questa semplice combinazione di miele e limone sono infatti                   molteplici.

            Il miele è un antibatterico mentre il limone un "purificatore". Insieme
            questi due alimenti naturali aiutano a migliorare la digestione, a "ripulire"il
            colon e a regolare la stipsi grazie alle loro proprietà idratanti e purificatrici.
           
           Ed ancora, puliscono il tratto urinario proteggendolo da eventuali infezioni; prevengono
           eventuali raffreddori e infiammazioni della gola oltre ad alleviare eventuali mal di testa;
          Aiutano il fegato nella produzione della bile e a digerire meglio gli alimenti.

             Il limone, oltre alle virtù che ho già menzionato, apporta benefici alla pelle
             e aiuta la purificazione del sangue favorendo la produzione di nuove cellule che
             hanno una funzione "sgrassante".

             Il miele essendo un antibatterico e un collagene aumenta la luminosità della pelle.

             Noi in famiglia di questa semplice bevanda ne facciamo tutti uso e devo dire
             con soddisfazione che i vari disturbi di cui soffrivamo sono spariti.

             Prevenire come dico sempre è meglio che curare, non sono medicinali, non
             hanno controindicazioni e costano pochissimo. Provare non costa niente e forse
             un giorno mi dirai "grazie Leonardo", come hanno già  fatto la mia famiglia e i
             miei amici..

             Io ci ho solo provato dopo essermi informato.

             Ti Auguro Tanta Salute e Felicità a presto. Leonardo.

              Se ti servono alimenti genuini li trovi visitando il mio sito: www.salumionline.it

             Per Sapere come difenderti dai conservanti e non solo scarica l'e-book omaggio
             che ho  scritto da questo link  https://1.shortstack.com/kjpB2h
           


venerdì 31 luglio 2015

Cos'è il Patè di Porco & come utilizzarlo in cucina.


                     Il Patè di Porco è un salame spalmabile


Può essere sia piccante per gli amanti del gusto forte che dolce per chi non è abituato al piccante.

La differenza fra le due versioni sta nella polvere di peperoncino(piccante) o di peperone per
quello dolce.

Oltre a rendere dolce o piccante il Patè di Porco la polvere di peperone o peperoncino è un 
antiossidante naturale.

Il Patè di Porco da me inventato(Leonardo Conte) si realizza con carne mista di suino perché
viene ottenuto con i ritagli dei vari pezzi anatomici dai quali si preparano salumi da stagionare (capicolli,prosciutti,pancette,lonzini,lardo,ecc.) i ritagli di carne che
restano dalla loro rifilatura vengono macinati sottilissimamente più di una volta
per rendere il Patè spalmabile dopo la stagionatura.

                                                                Ingredienti
Gli ingredienti che si usano per ottenere il Patè di Porco oltre alla carne sono,
la polvere di peperoncino o di peperone,sale,pepe nero macinato e finocchietto selvatico.

Viene stagionato per circa 60 giorni in budello gentile di suino.

Dopo la stagionatura può restare in budello e messo sottovuoto.

Mentre si mette nei vasetti di vetro per renderlo più comodo nel suo utilizzo.

Quando si mette nei vasetti si usa il bagnomaria per rendere più sicuro la sua conservabilità.

                                                                       Utilizzo
Il Patè di Porco si può utilizzare in diversi modi perché essendo un salame spalmabile si possono realizzare dei gustosi piatti ad esempio una spaghettata condita col patè in 
sostituzione di aglio ,olio e peperoncino che diventa molto più saporita e gustosa realizzandola
in pochi minuti.

Si possono realizzare delle bruschette calde spalmandocelo sopra.

Si possono condire vari  piatti a base di legumi.

Naturalmente si può utilizzarlo su dei crostini e creare degli aperitivi da gustare sorseggiando
un buon vino biologico in compagnia di amici e parenti.

Il Patè di Porco è realizzato senza conservanti,senza latte in polvere e senza zuccheri aggiunti
in 100 grammi di prodotto ci sono 400 kcal ma è difficile mangiare 100 grammi di
Patè di Porco in una solo volta.


Per saperne di più visita il sito: www.salumionline.com

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mercoledì 17 giugno 2015

Olio Extra Vergine d’Oliva:Straordinario Elisir di giovinezza per il Cervello

degustazione-olio-olivaI benefiche dell’Olio extra vergine d’oliva sono note da secoli: già nel 400 a.C. il padre della medicina Ippocrate da Cos lo definiva “la medicina migliore” e più volte nelle opere di Omero viene descritto come “il liquido d’oro”. Una ulteriore conferma arriva dai ricercatori dell’Istituto di biologia cellulare e neurobiologia (Ibcn) del Cnr di Roma, che ci fanno comprendere meglio il ruolo protettivo svolto dai poli fenoli, composti di origine naturale di cui l’olio extra vergine d’oliva e’ ricchissimo. I risultati dell’esperimento sono riportati sulla rivista ‘Nutrition', come riferisce un articolo sul nuovo numero in line dell’Almanacco della Scienza Cnr.
OLIO OLIVA CIOTOLA - Copia”In passato diversi studi hanno mostrato come la presenza dei poli fenoli nelle diete possono proteggere contro il cancro e le malattie "cardiometaboliche e neuro degenerative”, spiega il ricercatore Marco Fiore (Ibcn-Cnr), tra gli autori della ricerca. ”Lo scopo del nostro esperimento e’ stato dimostrare se la somministrazione di poli fenoli estratti dalle olive (Olea europea L.) potesse avere effetti sui livelli di Nerve growth factor (Ngf) e Brain-derived neurotrophic factor (Bdnf), due categorie di polipeptidi appartenenti alla famiglia dei fattori di crescita che sono in grado di stimolare l’incremento dei neuroni, la proliferazione e la differenziazione del cervello dei mammiferi”.
OLIO EXTRAVERGINE D'OLIVAI ricercatori hanno trovato un aumento di Ngf e Bdnf “in aree cerebrali cruciali del sistema limbico e dei bulbi olfattori, che svolgono un ruolo fondamentale nell’apprendimento, nei processi di memorizzazione e nella migrazione e proliferazione delle cellule endogene progenitrici presenti nel cervello”.I poli fenoli sono molecole presenti in una varietà estremamente ampia di piante, vegetali e prodotti da essi derivati, il vino, te’, mirtilli, cacao e cioccolata. L’azione benefica dei poli fenoli dell’olio extra vergine d'oliva, in particolare, e’ già da tempo riconosciuta dalla European Food Safety Authority e dall’Americana Food and Drugs Administration, che raccomandano un consumo quotidiano di due cucchiai di Olio extra vergine d'oliva crudo al giorno per aiutare a prevenire l’insorgere di malattie cardiovascolari, infiammazioni e per contrastare lo stress ossidativo indotto dai radicali liberi. ”Per questo motivo, e’ stato ipotizzato un possibile ruolo protettivo dei poli fenoli contro alcune patologie notoriamente caratterizzate da una produzione eccessiva di radicali liberi quali tumori e malattie neuro degenerative”.In conclusione il Prof Fiore ”Dai risultati ottenuti, suggerisce inoltre che i poli fenoli dell’olio extra vergine d’oliva possano potenziare la neuro genesi del Cervello, proteggendolo contro la neuro degenerazione correlata al età e svolgendo un’azione anti-invecchiamento”.
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venerdì 12 giugno 2015

I Salumi Genuini non vanno in ferie ma vengono in vacanza con Te



Si è tutto vero,essendo poi io una persona molto concreta vado subito col pensiero alla praticità
perché quando si è in vacanza bisogna pensare a rilassarsi,a divertirsi e a stare bene.
Può succedere per esempio di riunirsi con gli amici sul terrazzo o in giardino e allora
cominciamo a pensare a cosa mettere a tavola da sgranocchiare per poter trascorrere
qualche ora in compagnia per bere un buon bicchiere di vino fresco biologico.
Ecco che in soccorso arrivano i Salumi Genuini perché comodi, basta affettarli e servirli
disponendoli su un bel tagliere di legno o su un vassoio e il gioco è fatto.
Preparare una bella insalata mista e la cena è pronta.
Poi si possono realizzare ricette veloce per esempio affettando un Lonzino magrissimo
disponendo le fette in un piatto condendole con aglio e olio extra vergine d'oliva biologico
e spremendoci sopra un po di succo di limone lasciandole macerare per un dieci
minuti in frigo e poi servirle.
Un'altra ricetta si può realizzare con delle fette di Cuore di Prosciutto preparando degli involtini freschi,sfiziosi e deliziosi.
Basta poco  affettare ili Cuore di Prosciutto su ogni fetta disporre del formaggio morbido
(a te la scelta del tipo di formaggio),erba cipollina,una spolverata di pepe e qualche filo di olio extra vergine d'oliva biologico.
Chiudere le fette così composte a mo di involtini fermandole con uno stuzzica denti e il gioco è fatto.
Per questo post mi sono avvalso della collaborazione di mia moglie.
Una brava cuoca oltre ad essere un'ottima madre e moglie.
Non mi resta che augurarti Buone Vacanze e Buon Appetito per quando gusterai il tutto.
I Salumi Genuini verranno in vacanza con Te e io sono pronto a spedirteli dove vorrai se ne avrai bisogno insieme a dell'ottimo vino biologico di qualità e a dell'olio extra vergine biologico fruttato.
Il tutto da gustare in allegria con amici e parenti.
Visita il sito:
www.salumionline.com

lunedì 20 aprile 2015

Preparazione del Filetto di Porco agli Agrumi

Filetti di Porco agli Agrumi

Risultato Immagine per immagini di filetto di maiale

Gli Ingredienti per cucinare delle rondelle di filetto agli Agrumi sono:

Filetto di porco genuino (magro senza nervi tenerissimo)
 allevato allo stato semi-brado(cioè libero),
3/4  arance o limoni,
farina di frumento,
olio extra vergine d'oliva biologico,
sale,pepe nero macinato fino.
Preparazione:
  Mettere in un piatto la farina con il sale e infarinare le rondelle di filetto.
In una teglia mettere Olio Extra Vergine D'Oliva e cipolla tagliata a fettine sottili, 





  • fare imbiondire la cipolla e adagiare le rondelle di filetto una accanto all'altra,
  • Spolverare con del pepe e appena un pò di sale.
  • Girarle appena sono dorate (non molto) da un lato e dall'altro dopo di che aggiungere
  •  il succo di 3 o 4 arance o limoni e a chi piace alle le bucce a dadini.
  • Aspettare 5 minuti ed il filetto è pronto da servire.

  • Nel caso in cui si vuol farlo al forno si esegue lo stesso procedimento tranne che
  •  a cottura ultimata si può aggiungere le arance o i limoni e oltre al succo
  •  anche delle bucce tagliate a dadini che conferiscono al filetto un gusto più saporito.

  • BUON APPETITO

  • Per i Filetti e Olio Extra Vergine D'Oliva Biologico visita il sito:

  • www.salumionline.ecwid.com

  • Risultato Immagine per immagini di filetto di maiale
  • Risultato Immagine per immagini di filetto di maiale
  • domenica 19 aprile 2015

    Dalla Tradizione Lucana Mille Fogli di Salumi e Salami




    Dalla tradizione Lucana  una ricetta a base di salumi visto che sono anche un produttore di
    Salumi Genuini Senza Conservanti Lucani al 100%.
    Torretta di Fiordisalumi:
    Ingredienti:
    6 fette di Cuore di prosciutto,
    18 fette di soppressata,
    6 fette di capocollo o coppa,
    6 fette di Lonzino
    300 grammi. di finocchi,
    250 grammi. di rucola,
    150 grammi. di mandorle e noci,
    6 fette di toma.(formaggio fresco)
    3 mele,
    sale e pepe q.b. e olio extra vergine d'oliva biologico
    Procedimento:
    1)tagliare i finocchi sottili sottili.lavare e asciugare,
    lavare ed asciugare anche la rucola,
    2)tostare le mandorle e le noci,
    3) passare le fette di formaggio in una padella antiaderente da tutti e due i lati e farle raffreddare,
    4)cuocere le mele al forno o in padella con una spolverata di zucchero e una volta raffreddate 
    raccogliere la polpa in una coppetta.
    Composizione:
    Sistemare al centro di un piatto una fetta di cuore di prosciutto,i finocchi conditi con sale, olio e pepe,una fetta di formaggio,una fetta di capocollo,la rucola,tre fette di soppressata,una mangiatina di frutta secca tostata,una fetta di Lonzino e coprire con la polpa di mela.
    Usare lo stesso procedimento per le altre cinque porzioni.
    Buon  Appetito
    Per i Salumi Genuini visitate il sito:
    www.salumionline.com

    sabato 18 aprile 2015

    Che cos'è e come si prepara un Lonzino Stagionato

    IL Lonzino è un Salume che viene fatto con la lonza o lombo dissossato del suini è 
    un pezzo di carne abbastanza magro tanto che le sue Kcalorie sono più o meno intorno
    alle 200 per 100 grammi di prodotto stagionato.

    Per la preparazione del Lonzino stagionato occorre naturalmente la lonza o lombo 
     del sale grosso nella misura di 25/30 per kg.di prodotto fresco,del pepe nero
     intero e macinato, della polvere di peperone o peperoncino.

    Preparazione La lonza si metta in salamoia con sale per 5/6 giorni in un ambiente fresco
     2/3 gradi dopo di che si toglie dal sale e si cosparge di pepe nero e polvere di peperone.
    Si avvolge in una pelle di suino e si lega quanto più stretto è possibile.

    Dopo questa operazione si mette appeso in un  locale dove c'è una temperatura all'incirca 
    di 12/15 gradi per 5/6 giorni, il tempo di asciugarsi esternamente.

    Dopo di che si passa alla stagionatura vera e propria che deve avvenire in un 
    locale con una temperatura di 8/10 gradi con giusta umidità.Il periodo di stagionatura 
    varia in base al peso e al volume della lonza che si sta stagionando.

    Più piccola è la dimensione meno giorni ci vogliono di stagionatura.Si usa il peperoncino se 
    si vuole ottenere un Lonzino piccante mentre si usa la polvere di Peperone per quello dolce.

    Durante la stagionatura si fa ogni tanto un controllo visivo per vedere come procede
    questa fase.Se l'umidità è giusta, se si sono formate le muffe, quelle bianche sono buone
     quelle grigie no.

    Finito la stagionatura si lava il Lonzino con dell'acqua fredda e dopo averlo fatto asciugare 
    si mette sotto vuoto conservandolo in frigo a 2/4 gradi.

    Quando sei pronto per gustarlo lo affetti e Buon Appetito.

    Se non hai tempo per farlo o non hai le comodità adatte o la carne adatta alla trasformazione 
    senza  far uso di conservanti (cosa molto importante) allora puoi andare sul mio sito
     ed acquistarlo:

                                                          www.salumionline.com




    venerdì 17 aprile 2015

    Quando Gustare i Salumi Non Fa Male


    Ciao vedendo questo video di Roberto Albanesi ho avuto la conferma di ciò che sostengo 
    da anni per quanto riguarda i Salumi e il loro utilizzo .Tutto dipende da come questi  
    sono ottenuti sia per quanto riguarda la materia prima( carne)  e sia cosa si utilizza 
    nella loro preparazione.
    Naturalmente io non ho mai asserito che una persona si deve ingozzare di salumi a
     prescindere se sono genuini o meno.
    Ho sempre sostenuto e sostengo che se i salumi sono Genuini e non contengono 
    conservanti e porcherie varie e sono ottenuti con carne di qualità si possono 
    consumare perché sono gustosi e nutrienti.
    Consumare i Salumi Genuini due o tre volte alla settimana vuol dire mangiare
    150/200 grammi di prodotto che equivalgono nella peggiore delle ipotesi a 600 kcal.
    Ascoltando e vedendo un altro video postato su youtube dove dei Professori che sconsigliavano
     di mangiare la carne non perché di per se fa male ma perché secondo indagini fatte la carne
     farebbe male una volta cotta(in un certo modo) mentre sarebbe un ottimo alimento se fosse
    stato possibile mangiarla cruda.
    A questo punto ho fatto una riflessione ma i salumi genuini stagionati che non sono cotti
    (quindi carne cruda)allora perché questa cattiva informazione e superficialità nel mettere 
    al bando dei prodotti cosi nutriente come i salumi e salami
    Sempre da informazioni scientifiche i salumi genuini(senza conservanti, senza latte e senza zuccheri aggiunti)contengono
    poche kcal;un esempio 100 grammi di prosciutto crudo non grasso contiene 190 Kcal. 
    100 grammi di insaccati normali o di coppa  ne contengono al massimo 300 Kcal 
    mentre per la pancetta e il guanciale siamo sui 390 kcal per 100 grammi di prodotto.
    100 grammi di pane ne contiene 290 Kcal la mozzaella idem 100 gr. = 290 Kcal
    .Questi sono solo alcuni esempi potrei andare avanti ad oltranza con cibi industriali 
    che contengono grassi e tante calorie per non parlare dello scarso valore nutrizionale.
    Se vuoi approfondire la conoscenza sui Salumi Genuini e di altri cibi sani e dove
    eventualmente acquistarli visita il sito:



       


    mercoledì 25 marzo 2015

    Mangiare Biologico non Costa di Più anzi non ha Prezzo.

                                   Questo post scritto da Miglioriamoci è intitolato:

                                                Mangiare biologico costa troppo?


    Risultato Immagine per immagini di cibo biologico

    Come ho scritto nel testo secondo me il mangiare biologico(Sano e Genuino)
    non costa di più anzi non ha Prezzo(perché la nostra vita ha un valore inestimabile)

    L’obiezione più comune che ci si sente dire quando si invitano le persone a mangiare biologico è: “mangiare biologico costa troppo“.
    Innanzitutto è bene chiarire brevemente cosa significa mangiare biologico, cosa è il cibo biologico: la parola biologico è formata da bio (vita) e logico, se ne deduce che mangiare biologico significa mangiare seguendo la logica della vita, i prodotti biologici veri quindi hanno l’obbiettivo di anteporre la logica della vita a tutte le altre logiche… In genere invece il cibo che acquistiamo è “guadagnologico” segue cioè come logica principale quella del guadagno (di pochi) e non quella della vita! La logica del guadagno è a senso unico e serve un solo padrone: uno guadagna e gli altri pagano. La logica invece della vita (bio-logico) serve tutti, porta aiuto a tutti!
    In questo mio discorso emerge però evidente una contraddizione: come può la logica della vita costare di più della logica del guadagano ovvero, come possono costare di più i prodotti biologici (fondati quindi sulla logica della vita) rispetto ai prodotti “normali” (fondati quindi sulla logica del guadagno)?
    La risposta è molto semplice, la logica della vita non si sottomette alle nostre regole, ai nostri tempi sempre più veloci: la logica della vita ha i suoi tempi, le sue regole, e in una società come la nostra basata sul denaro, seguire le regole della vita, i tempi della vita diventa molto costoso! (ovviamente anche nel mondo del biologico sono presenti tanti furbetti che non seguono certo la logica della vita ma solo quella del guadagno e sfruttano l’idea del biologico solo per fare soldi, senza fornire  prodotti veramente bio-logici…)
    Quindi quando andiamo ad acquistare il cibo da portare sulla nostra tavola possiamo scegliere tra la logica della vita (spesso più costosa) e la logica del guadagno (spesso più economica, apparentemente un guadagno anche per noi ma in effetti un guadagno solo per pochi…)
    Scegliere la logica della vita, scegliere il biologico costa troppo?
    Alla luce del significato della parola biologico potremmo cambiare questa domanda in questo modo:
    La tua vita che valore ha? Cosa sei disposto a spendere per mantenere la tua vita, per posticipare la malattia e la morte?
    Detta in questi termini la domanda assume tutto un’altro significato, mangiare biologico non è un comportamento da snob, da “aristocratici” o una moda, mangiare biologico è un comportamento che assume chi decide di volersi bene, chi attribuisce valore alla propria vita: quanto vale la tua vita?
    Pensaci, quante cose compriamo completamente inutili? 
    Molte persone hanno l’armadio strapieno di vestiti e continuano a comprarne, spendendo davvero tanti soldi e magari si lamentano che la verdura biologica costa troppo…
    Esce un nuovo tipo di cellulare e tutti corrono ad acquistarlo,
    poi abbiamo bisogno della televisione 300 pollici super sottile ultra definita, 
    dobbiamo cambiare la macchina anche a costo di indebitarci per anni, 
    quel bel lampadario è davvero essenziale per  la nostra cucina, non importa se costa 300€, 
    necessitiamo di scarpe di tutti i tipi: da ginnastica, da tennis, da passeggio, da sera, per le occasioni importanti, per andare al lavoro, per correre etc. non possiamo fare a meno di andare dalla parrucchiera una volta al mese, etc.
    e poi non abbiamo tempo, non abbiamo tempo di recarci in due negozi diversi per fare le nostre spese, non abbiamo tempo per informarci dell’eventuale esistenza nel luogo in cui viviamo di un coltivatore biologico attraverso il quale acquistare verdure e frutta direttamente dal produttore, abbattendo i nostri costi e i consumi di carburante per distribuire tali merci…

    Quindi mangiare biologico costa troppo?
    Mangiare biologico costa ma nella maggioranza dei casi è solo una questione di priorità, nessuna delle spese elencate sopra contribuisce alla durata e alla qualità della nostra vita, e se ci appare che lo faccia è solo perchè siamo condizionati a pensarlo dalla pubblicità, che segue sempre e solo la logica del guadagno (di pochi su molti!)
    Per una parte di popolazione però mangiare biologico può risultare essere davvero troppo oneroso in quanto si trova in forte difficoltà economica ed ha già da tempo eliminato tutte quelle cose superflue e inutili che ho elencato sopra, il mio consiglio per queste persone è comunque quello di informarsi, ( magari attraverso postazioni internet gratuite nelle biblioteche…),per acquisire una consapevolezza maggiore per quel che riguarda il cibo e imparare a scegliere nel modo migliore anche tra i prodotti “normali” o magari scoprire che alcuni prodotti biologici non sono poi così costosi o elitari come immaginavano…

    Ripeto, mangiare biologico non è una cosa da ricchi o da persone con delle strane idee in testa che non si accontentano, che non gli va mai bene niente, che non si adattano: mangiare biologico deve essere una cosa per tutti, per tutti coloro che hanno capito l’importanza della loro vita, che danno valore a se stessi: il primo passo è rendersi conto di questo e iniziare a vedere i prodotti biologici semplicemente per quello che sono (o dovrebbero essere), vero cibo, al confronto dei prodotti normali che li possiamo considerare non cibo, ma un mero strumento di guadagno…

    Se sei quindi in difficoltà economica ti invito a controllare bene la tua dispensa: contiene forse cibo spazzatura di cui potresti fare a meno (tipo patatine fritte, bibite, merendine prodotti già pronti etc.)?  Potresti decidere di lasciare in negozio questo tipo di cibo (soprattutto i cibi già pronti, spendi di più che farteli da solo e fanno molto più male…), sostituendoli con materie prime biologiche ( farina, latte, uova, verdura, frutta etc.) per poi realizzare tu una torta, un piatto, spendendo lo stesso di prima ma portando in tavola del cibo vero…
    Pensaci, se il tuo corpo è sano ti sarà più facile lavorare, darti da fare per uscire dalla tua situazione difficile, se il tuo corpo invece non funziona come deve tutto risulta più complicato.
    Quindi quando ci chiediamo “mangiare biologico costa troppo?”  Trasformiamo la domanda in “quanto vale la mia vita?”
    Risultato Immagine per immagini di cibo biologico

    martedì 17 marzo 2015

    Olio Extra Vergine d'Oliva (Perché Biologico)


     


    Questo un post tratta l'argomento Olio per cercare di fare un po di chiarezza.
    Quest'anno per mia sfortuna dopo 64 anni di vita vissuta nella quale ho sempre mangiato Olio Extra Vergine D'Oliva (eccetto nei ristoranti)sono finito al supermercato ad acquistarlo in quanto per la non produzione di olive non mi è stato possibile farm la provvista.
    Ho cercato di comprare il miglior Olio con la scritta Olio Extra Vergine D'Oliva cercando quello col prezzo più alto,
    Ma nonostante tutto l'olio non aveva i requisiti,il gusto,l'odore e il sapore che un olio extra vergine d'oliva ha.Allora mi sono messo alla ricerca su internet per capire di più sulle produzioni di oli e cosa trovo;la sorpresa che si annida in tutti gli alimenti dove l'uomo può usare manipolazioni.
    Truffe di ogni genere legalizzate e non.

    Roba da volta stomaco olio lampante(si dovrebbe usare per combustione) contraffatto e venduto come olio extra vergine,olio insapore e incolore di semi vari colorati con la clorofilla e venduto come olio extra vergine insomma di tutto e di più.

    Ma dico io come si fa ad attentare alla salute delle persone in questo modo al fine di guadagnare soldi sporchi.

    Nel fra tempo sono andato alla ricerca di Olio Extra Vergine d'Oliva da produzione
     biologiche e tramite un amico che lavora nell'istituto anti frode di Cosenza
     ho trovato un produttore di Olio biologico nella vicina Calabria un'azienda situata
    in collina a 150 metri sul livello del mare coltivata con metodo d'agricoltura biologica.

    L'azienda nonostante l'annata scarsa ha avuta una produzione quasi pari all'annata precedente
     e li la domanda come mai a voi la mosca non ha fatto i danni che ha fatto dalle altri parti?

    Risposta. noi tutti gli anni facciamo prevenzione secondo il disciplinare del metodo biologico e quest'anno non abbiamo fatto altro che anticipare ai primi avvisagli i trattamenti .

    L'altro fattore che ci ha aiutato è il fatto che la nostra azienda essendo in collina è molto
     arieggiata  quindi poco umidità non ha fatto sviluppare la cosi detta mosca come in altre
     zone in più i nostri ulivi hanno un auto difesa maggiore di quelli convenzionali
    .
    Per me nella vita l'alimentazione sana è al primo posto

    Il mio risparmio è sempre basato sulla qualità mai sulla quantità perché mangiar sano vuol
     dire vivere meglio e più a lungo
    .
    Quando nel 1999 ho deciso di cambiare filosofia di vita(anche se i miei genitori hanno sempre fatto attenzione a ciò che mi davano da mangiare)ho scoperto tante e tante nefandezze che francamente non immaginavo.

    Da allora ho creato questo blog d'informazioni per una sana e corretta alimentazione e ho smesso di commercializzare in modo convenzionale(se così si può definire) mettendomi solo a produrre e a commercializzare prodotti genuini come potrai scoprire(se vorrai) dal mio sito web:

    www.salumionline.com

    venerdì 13 marzo 2015

    Perché i Vini da produzioni biologiche fanno [Bene alla Salute]



    https://www.youtube.com/watch?v=1LO_auK6Z1Y

    I motivi per il quale è preferibile bere vini biologici sono tanti,

     In primis é il fatto che per la coltivazione dell'uva col metodo di agricoltura biologica

     non si possono fare trattamenti con prodotti chimici e quindi non ci sono

     residui di pesticidi nel uva di conseguenza nemmeno nel vino

    .L'altro aspetto fondamentale è quello che nella vinificazione si possono utilizzare in


     biologico la terza parte dei solfiti che sono consentiti nei vini convenzionali.

    Notavo che quando bevevo del vino (specialmente bianco ma non solo) convenzionale


    (naturalmente più di un bicchiere),

    alla mattina mi alzavo con un mal di tempie insopportabile e acidità di stomaco.

    Adesso che faccio uso solo di vini di un produttore biologico il fenomeno non si


     presenta Più.

    Ho capito il perché parlando con Francesco il mio produttore di vino.

    Il quale mi ha spiegato che tutto è dovuto principalmente ai solfiti che si utilizzano per


     stabilizzare il vino.

    Mi ha spiegato che l'utilizzando uve esenti di pesticidi e facendo attenzione alla vinificazione


     non c'è bisogno di usare dei solfiti e zuccheri e l'altro fattore importante è la qualità dell'uva.

    I suoi vini rossi avendo una struttura robusta i solfiti sono del tutto assenti mentre nel


    bianco(uno dei pochi vini bianchi ottenuto con uve aglianiche  i solfiti contenuti sono 

    nemmeno la quinta parte di quella autorizzata nel metodo biologico e la dodicesima parte

     in meno di quella contenuta nei vini bianchi convenzionali.In poche parole per dare dei

     numeri e quindi spiegare meglio il concetto,nei vini convenzionali usano 400 milligrammi

     per litro di vino,per quelli biologici è ammesso 150 milligrammi,lui ne usa solo 30

     milligrammi.Naturalmente tutto ciò lui lo può fare perché utilizzando dell'uva aglianica

    che ha una struttura robusta(il suo vino bianco ha 13,5°)gli consente di non usare

     quasi per niente i solfiti.

    Poi perché lui il vino bianco lo lascia decantare per un mese in una cella frigo ad una


     temperatura quasi vicino allo 0° Partendo dal presupposto che i vini se sono fatti con

     l'uva(dicevo un signore del settore un giorno i vini si possono fare anche col l'uva) non

     fanno male certamente senza esagerare,

     Il vino rosso è più salutare di quello bianco per la minor presenza di solfiti aggiunti e poi


     perché contengono i polifenoli che hanno un'interessante attività antiossidante e per la

     maggior presenza di sostanze benefiche alla salute, come sali minerali quali potassio e

     magnesio.

    Come nella preparazione dei salumi se si fa uso di carne di qualità e si rispettano le norme


     igieniche non c'è bisogno di usare i conservanti lo stesso avviene per il vino.

    Se si fa uso di Uve sane(coltivate con metodo d'agricoltura biologica) e un’elevata 


    igiene evitando il proliferarsi di batteri nelle prime fasi di lavorazione; uno stretto controllo

     dei tempi e delle temperature permette di ottenere la fermentazione voluta senza ricorrere

     ai solfiti aggiunti.

    In questo modo è possibile limitare l’aggiunta di solfiti alle fasi finali della lavorazione, 


    quando le componenti del vino sono meglio integrate e meno inclini a legarsi con la 

    solforosa.La maggior percentuale di anidride solforosa “libera” fa sì che basti una 

    concentrazione minore per ottenere l’efficacia voluta.

    La Salute è la cosa più cara che abbiamo quindi non mettiamola a rischio.


    Bere vino buono senza esagerare fa Bene.


    Ciao al prossimo post sull'Olio Extra Vergine d'Oliva se vuoi saperne


    di più su una sana alimentazione visita il sito:

    www.salumionline.it

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