mercoledì 25 marzo 2015

Mangiare Biologico non Costa di Più anzi non ha Prezzo.

                               Questo post scritto da Miglioriamoci è intitolato:

                                            Mangiare biologico costa troppo?


Risultato Immagine per immagini di cibo biologico

Come ho scritto nel testo secondo me il mangiare biologico(Sano e Genuino)
non costa di più anzi non ha Prezzo(perché la nostra vita ha un valore inestimabile)

L’obiezione più comune che ci si sente dire quando si invitano le persone a mangiare biologico è: “mangiare biologico costa troppo“.
Innanzitutto è bene chiarire brevemente cosa significa mangiare biologico, cosa è il cibo biologico: la parola biologico è formata da bio (vita) e logico, se ne deduce che mangiare biologico significa mangiare seguendo la logica della vita, i prodotti biologici veri quindi hanno l’obbiettivo di anteporre la logica della vita a tutte le altre logiche… In genere invece il cibo che acquistiamo è “guadagnologico” segue cioè come logica principale quella del guadagno (di pochi) e non quella della vita! La logica del guadagno è a senso unico e serve un solo padrone: uno guadagna e gli altri pagano. La logica invece della vita (bio-logico) serve tutti, porta aiuto a tutti!
In questo mio discorso emerge però evidente una contraddizione: come può la logica della vita costare di più della logica del guadagano ovvero, come possono costare di più i prodotti biologici (fondati quindi sulla logica della vita) rispetto ai prodotti “normali” (fondati quindi sulla logica del guadagno)?
La risposta è molto semplice, la logica della vita non si sottomette alle nostre regole, ai nostri tempi sempre più veloci: la logica della vita ha i suoi tempi, le sue regole, e in una società come la nostra basata sul denaro, seguire le regole della vita, i tempi della vita diventa molto costoso! (ovviamente anche nel mondo del biologico sono presenti tanti furbetti che non seguono certo la logica della vita ma solo quella del guadagno e sfruttano l’idea del biologico solo per fare soldi, senza fornire  prodotti veramente bio-logici…)
Quindi quando andiamo ad acquistare il cibo da portare sulla nostra tavola possiamo scegliere tra la logica della vita (spesso più costosa) e la logica del guadagno (spesso più economica, apparentemente un guadagno anche per noi ma in effetti un guadagno solo per pochi…)
Scegliere la logica della vita, scegliere il biologico costa troppo?
Alla luce del significato della parola biologico potremmo cambiare questa domanda in questo modo:
La tua vita che valore ha? Cosa sei disposto a spendere per mantenere la tua vita, per posticipare la malattia e la morte?
Detta in questi termini la domanda assume tutto un’altro significato, mangiare biologico non è un comportamento da snob, da “aristocratici” o una moda, mangiare biologico è un comportamento che assume chi decide di volersi bene, chi attribuisce valore alla propria vita: quanto vale la tua vita?
Pensaci, quante cose compriamo completamente inutili? 
Molte persone hanno l’armadio strapieno di vestiti e continuano a comprarne, spendendo davvero tanti soldi e magari si lamentano che la verdura biologica costa troppo…
Esce un nuovo tipo di cellulare e tutti corrono ad acquistarlo,
poi abbiamo bisogno della televisione 300 pollici super sottile ultra definita, 
dobbiamo cambiare la macchina anche a costo di indebitarci per anni, 
quel bel lampadario è davvero essenziale per  la nostra cucina, non importa se costa 300€, 
necessitiamo di scarpe di tutti i tipi: da ginnastica, da tennis, da passeggio, da sera, per le occasioni importanti, per andare al lavoro, per correre etc. non possiamo fare a meno di andare dalla parrucchiera una volta al mese, etc.
e poi non abbiamo tempo, non abbiamo tempo di recarci in due negozi diversi per fare le nostre spese, non abbiamo tempo per informarci dell’eventuale esistenza nel luogo in cui viviamo di un coltivatore biologico attraverso il quale acquistare verdure e frutta direttamente dal produttore, abbattendo i nostri costi e i consumi di carburante per distribuire tali merci…

Quindi mangiare biologico costa troppo?
Mangiare biologico costa ma nella maggioranza dei casi è solo una questione di priorità, nessuna delle spese elencate sopra contribuisce alla durata e alla qualità della nostra vita, e se ci appare che lo faccia è solo perchè siamo condizionati a pensarlo dalla pubblicità, che segue sempre e solo la logica del guadagno (di pochi su molti!)
Per una parte di popolazione però mangiare biologico può risultare essere davvero troppo oneroso in quanto si trova in forte difficoltà economica ed ha già da tempo eliminato tutte quelle cose superflue e inutili che ho elencato sopra, il mio consiglio per queste persone è comunque quello di informarsi, ( magari attraverso postazioni internet gratuite nelle biblioteche…),per acquisire una consapevolezza maggiore per quel che riguarda il cibo e imparare a scegliere nel modo migliore anche tra i prodotti “normali” o magari scoprire che alcuni prodotti biologici non sono poi così costosi o elitari come immaginavano…

Ripeto, mangiare biologico non è una cosa da ricchi o da persone con delle strane idee in testa che non si accontentano, che non gli va mai bene niente, che non si adattano: mangiare biologico deve essere una cosa per tutti, per tutti coloro che hanno capito l’importanza della loro vita, che danno valore a se stessi: il primo passo è rendersi conto di questo e iniziare a vedere i prodotti biologici semplicemente per quello che sono (o dovrebbero essere), vero cibo, al confronto dei prodotti normali che li possiamo considerare non cibo, ma un mero strumento di guadagno…

Se sei quindi in difficoltà economica ti invito a controllare bene la tua dispensa: contiene forse cibo spazzatura di cui potresti fare a meno (tipo patatine fritte, bibite, merendine prodotti già pronti etc.)?  Potresti decidere di lasciare in negozio questo tipo di cibo (soprattutto i cibi già pronti, spendi di più che farteli da solo e fanno molto più male…), sostituendoli con materie prime biologiche ( farina, latte, uova, verdura, frutta etc.) per poi realizzare tu una torta, un piatto, spendendo lo stesso di prima ma portando in tavola del cibo vero…
Pensaci, se il tuo corpo è sano ti sarà più facile lavorare, darti da fare per uscire dalla tua situazione difficile, se il tuo corpo invece non funziona come deve tutto risulta più complicato.
Quindi quando ci chiediamo “mangiare biologico costa troppo?”  Trasformiamo la domanda in “quanto vale la mia vita?”
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martedì 17 marzo 2015

Olio Extra Vergine d'Oliva (Perché Biologico)


 


Questo un post tratta l'argomento Olio per cercare di fare un po di chiarezza.
Quest'anno per mia sfortuna dopo 64 anni di vita vissuta nella quale ho sempre mangiato Olio Extra Vergine D'Oliva (eccetto nei ristoranti)sono finito al supermercato ad acquistarlo in quanto per la non produzione di olive non mi è stato possibile farm la provvista.
Ho cercato di comprare il miglior Olio con la scritta Olio Extra Vergine D'Oliva cercando quello col prezzo più alto,
Ma nonostante tutto l'olio non aveva i requisiti,il gusto,l'odore e il sapore che un olio extra vergine d'oliva ha.Allora mi sono messo alla ricerca su internet per capire di più sulle produzioni di oli e cosa trovo;la sorpresa che si annida in tutti gli alimenti dove l'uomo può usare manipolazioni.
Truffe di ogni genere legalizzate e non.

Roba da volta stomaco olio lampante(si dovrebbe usare per combustione) contraffatto e venduto come olio extra vergine,olio insapore e incolore di semi vari colorati con la clorofilla e venduto come olio extra vergine insomma di tutto e di più.

Ma dico io come si fa ad attentare alla salute delle persone in questo modo al fine di guadagnare soldi sporchi.

Nel fra tempo sono andato alla ricerca di Olio Extra Vergine d'Oliva da produzione
 biologiche e tramite un amico che lavora nell'istituto anti frode di Cosenza
 ho trovato un produttore di Olio biologico nella vicina Calabria un'azienda situata
in collina a 150 metri sul livello del mare coltivata con metodo d'agricoltura biologica.

L'azienda nonostante l'annata scarsa ha avuta una produzione quasi pari all'annata precedente
 e li la domanda come mai a voi la mosca non ha fatto i danni che ha fatto dalle altri parti?

Risposta. noi tutti gli anni facciamo prevenzione secondo il disciplinare del metodo biologico e quest'anno non abbiamo fatto altro che anticipare ai primi avvisagli i trattamenti .

L'altro fattore che ci ha aiutato è il fatto che la nostra azienda essendo in collina è molto
 arieggiata  quindi poco umidità non ha fatto sviluppare la cosi detta mosca come in altre
 zone in più i nostri ulivi hanno un auto difesa maggiore di quelli convenzionali
.
Per me nella vita l'alimentazione sana è al primo posto

Il mio risparmio è sempre basato sulla qualità mai sulla quantità perché mangiar sano vuol
 dire vivere meglio e più a lungo
.
Quando nel 1999 ho deciso di cambiare filosofia di vita(anche se i miei genitori hanno sempre fatto attenzione a ciò che mi davano da mangiare)ho scoperto tante e tante nefandezze che francamente non immaginavo.

Da allora ho creato questo blog d'informazioni per una sana e corretta alimentazione e ho smesso di commercializzare in modo convenzionale(se così si può definire) mettendomi solo a produrre e a commercializzare prodotti genuini come potrai scoprire(se vorrai) dal mio sito web:

www.salumionline.com

venerdì 13 marzo 2015

Perché i Vini da produzioni biologiche fanno [Bene alla Salute]



https://www.youtube.com/watch?v=1LO_auK6Z1Y

I motivi per il quale è preferibile bere vini biologici sono tanti,

 In primis é il fatto che per la coltivazione dell'uva col metodo di agricoltura biologica

 non si possono fare trattamenti con prodotti chimici e quindi non ci sono

 residui di pesticidi nel uva di conseguenza nemmeno nel vino

.L'altro aspetto fondamentale è quello che nella vinificazione si possono utilizzare in


 biologico la terza parte dei solfiti che sono consentiti nei vini convenzionali.

Notavo che quando bevevo del vino (specialmente bianco ma non solo) convenzionale


(naturalmente più di un bicchiere),

alla mattina mi alzavo con un mal di tempie insopportabile e acidità di stomaco.

Adesso che faccio uso solo di vini di un produttore biologico il fenomeno non si


 presenta Più.

Ho capito il perché parlando con Francesco il mio produttore di vino.

Il quale mi ha spiegato che tutto è dovuto principalmente ai solfiti che si utilizzano per


 stabilizzare il vino.

Mi ha spiegato che l'utilizzando uve esenti di pesticidi e facendo attenzione alla vinificazione


 non c'è bisogno di usare dei solfiti e zuccheri e l'altro fattore importante è la qualità dell'uva.

I suoi vini rossi avendo una struttura robusta i solfiti sono del tutto assenti mentre nel


bianco(uno dei pochi vini bianchi ottenuto con uve aglianiche  i solfiti contenuti sono 

nemmeno la quinta parte di quella autorizzata nel metodo biologico e la dodicesima parte

 in meno di quella contenuta nei vini bianchi convenzionali.In poche parole per dare dei

 numeri e quindi spiegare meglio il concetto,nei vini convenzionali usano 400 milligrammi

 per litro di vino,per quelli biologici è ammesso 150 milligrammi,lui ne usa solo 30

 milligrammi.Naturalmente tutto ciò lui lo può fare perché utilizzando dell'uva aglianica

che ha una struttura robusta(il suo vino bianco ha 13,5°)gli consente di non usare

 quasi per niente i solfiti.

Poi perché lui il vino bianco lo lascia decantare per un mese in una cella frigo ad una


 temperatura quasi vicino allo 0° Partendo dal presupposto che i vini se sono fatti con

 l'uva(dicevo un signore del settore un giorno i vini si possono fare anche col l'uva) non

 fanno male certamente senza esagerare,

 Il vino rosso è più salutare di quello bianco per la minor presenza di solfiti aggiunti e poi


 perché contengono i polifenoli che hanno un'interessante attività antiossidante e per la

 maggior presenza di sostanze benefiche alla salute, come sali minerali quali potassio e

 magnesio.

Come nella preparazione dei salumi se si fa uso di carne di qualità e si rispettano le norme


 igieniche non c'è bisogno di usare i conservanti lo stesso avviene per il vino.

Se si fa uso di Uve sane(coltivate con metodo d'agricoltura biologica) e un’elevata 


igiene evitando il proliferarsi di batteri nelle prime fasi di lavorazione; uno stretto controllo

 dei tempi e delle temperature permette di ottenere la fermentazione voluta senza ricorrere

 ai solfiti aggiunti.

In questo modo è possibile limitare l’aggiunta di solfiti alle fasi finali della lavorazione, 


quando le componenti del vino sono meglio integrate e meno inclini a legarsi con la 

solforosa.La maggior percentuale di anidride solforosa “libera” fa sì che basti una 

concentrazione minore per ottenere l’efficacia voluta.

La Salute è la cosa più cara che abbiamo quindi non mettiamola a rischio.


Bere vino buono senza esagerare fa Bene.


Ciao al prossimo post sull'Olio Extra Vergine d'Oliva se vuoi saperne


di più su una sana alimentazione visita il sito:

www.salumionline.it

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