sabato 28 ottobre 2017

Il Miele. Il medicinale che non usiamo.

                                    Il miele
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La mattina possiamo prendere la buona abitudine per chi non ce l’ha di inserire nella colazione un po di miele,quello naturale,fra un po ti spiego come riconoscere un miele genuino da un miele artefatto(cioè contenente zuccheri e acqua).

Il miele,alimento che nell’antichità veniva considerato cibo medicina,i Greci lo chiamavano cibo degli Dei,per loro era un farmaco,una sostanza curativa.

Ippocrate il famoso medico nato a Coo(Cos)  morto a Larissa in Grecia lo prescriveva ai suoi pazienti per avere una vita lunga e sana.

Ma quale sono le proprietà del miele.

La prima è quella di essere un ricostituente e un antibatterica,ottimo per la difesa nella prevenzione delle renite e sinusite.

Mangiare miele protegge dai disturbi dell’apparato digerente perché aiuta la flora batterica intestinale.

Il miele viene usato come sedativo per i suoi effetti calmanti sulle strutture muscolare e nervose,mia madre me lo dava nel latte la sera prima di mettermi a letto per farmi addormentare.

Il miele è un alimento che non va mai a male,non si ammuffisce mai e da studi fatti è stato scoperto che è anche ottimo
per la difesa dello stafilococco aureo.

Vediamo come fare a scoprire se il miele è al 100% naturale oppure artefatto perché è molto importante per avere tutti quei benefici che il miele sia genuino.

I modi per riconoscere un miele buono sono molti vediamone alcuni semplicissimi:

1)Versare in un bicchiere di acqua un cucchiaino di miele se quest’ultimo è genuino va al fondo del bicchiere senza sciogliersi.

2)Impregnare la testa di un fiammifero nel miele e poi accenderlo ,se si accende vorrà dire che il miele è buono perché non contiene acqua.

3)Strofinare un po' di miele,tra il dito pollice e l’indice se le dita s’incollano vuol dire che contiene zuccheri,i mieli naturali non si appiccicano.

4)Mettere del miele su un fazzoletto di carta,se il miele è genuino,avrà bisogno di un po' di tempo per penetrare attraverso la carta sempre perché non contiene acqua.


Conclusioni se il miele ha superato uno di queste prove vuol dire che è 100% genuino e se lo inserisci nella dieta potrai usufruire di tutti i suoi benefici

Fra non molto si aggiungerà un produttore  di miele 100% genuino nel Negozio dei contadini


Buona & lunga Vita. Saluti Nandino & Co.

giovedì 19 ottobre 2017

Il Pane fa bene o fa male?Qual'è il pane Buono e qual'è il pane non Buono?


Pane ai Cereali Integrali


Il pane uno dei componenti primari dell'alimentazione 

mediterranea e non solo,da secoli è stato uno degli alimenti

cardine della nutrizione umana.

Ma purtroppo come ci dicono gli scienziati e i seri 

nutrizionisti col passare del tempo e con i nuovi metodi di 

raffinazioni delle farine  si è persa la bontà del pane intesa 

come nutrimento Buono.

Il Pane è stato svuotato di tutte le sue proprietà organolettiche facendolo diventare un nemico dello uomo,per motivi e interessi economici della grande industria alimentare.

Nonostante ho una certa età ed esperienza non avevo mai approfondito il discorso pane e prodotti da forno,sapevo che il pane e tutti i prodotti da forno(pizza,biscotti,ecc)in generale fanno ingrassare ma non sapevo il perché.

Quindi mi sono preso la briga di capirci un po di più ed ho scoperto delle cose allucinanti e non capisco perché i medici non informano sui rischi che le farine bianche possono causare al nostro organismo.

Fortuna che oggi abbiamo internet che ci aiuta a capire e migliorare il nostro modo di nutrirci e quindi di non correre il rischio di ammalarci inconsapevolmente.

Torniamo al pane che una volta era Buono e che l'uomo ha fatto diventare Cattivo.

Una volta il pane era Buono perché era fatto da farine integrali ottenute dal grano intero macinato a pietra e conteneva tutti gli ingredienti e tutte le sostanze di chi cui è composto.

Riporto un estratto di Wikipedia che spiega cosa è successo col passare degli anni alla lavorazione del grano:

Nel mondo occidentale la maggiore evoluzione delle tecnologie panificatorie si è avuta grazie all'avvento di sistemi industriali moderni di molitura e spartizione delle frazioni farinose del frumento, (detto anche più comunemente "grano"). 
La molitura (macinazione in mulini a pietra) tradizionale non separava accuratamente tutti i prodotti della macinazione del grano, in particolare non separava le parti oleose e proteiche dai semplici carboidrati (amidi). 
La conservazione nel tempo di queste farine era limitata poiché essendo queste ricche in proteine, oli e vitamine, queste ultime parti rischiavano nel tempo di alterarsi ed irrancidire. 
Quindi il sistema tradizionale ovviava a tale fatto con la molitura del grano in moderate quantità, a preparare solo il prodotto per il consumo a breve o medio termine.
È da dire peraltro che la conservazione in grandi quantità e per tempi molto lunghi delle farine non era una esigenza molto sentita. Il sistema della macinazione era diffuso in ogni città e spesso in ogni villaggio, in ogni mese dell'anno a preparare il necessario per il mese successivo, senza alcun problema.
 La conservazione di magazzino si faceva facilmente con la materia prima, il frumento in grani, dato che questo si conserva piuttosto bene e quindi resta sempre a disposizione per essere man mano macinato.
Le componenti oleose e proteiche erano però quelle che davano (e danno ancora in alcuni pani tradizionali) aroma e fragranza al pane, fornendo quelle caratteristiche che costituiscono il pane "buono", che spesso si sono perse nel pane corrente.
Con la tecnologia industriale attuale invece la separazione delle frazioni è rigorosa. I vantaggi merceologici sono ovvi, sotto forma della aumentata possibilità di conservazione delle farine (che sono quindi composte pressoché totalmente da amido), questo è vantaggioso per i trasporti su lunghe distanze e soprattutto nella possibilità di conservare le farine in condizioni anche non ottimali per tempi molto lunghi, senza avere perdite. 
In questa maniera le altre frazioni più "instabili" della molitura sono messe da parte ed alimentano filiere produttive, spesso molto rimunerative, separate dalla panificazione: sono infatti dirottate a preparare prodotti dietetici, oli cosmetici, ecc.
Il pane però prodotto dalle farine così ottenute non avrebbe elevate qualità, sarebbe insipido e privo di nutrienti pregiati, di fatto costituito solo da amidi impoveriti, quindi è necessaria l'aggiunta di grassi vegetali, grassi animali, maltizzati, ecc. per raggiungere livelli accettabili di caratteristiche organolettiche.

Non si ha peraltro certezza sulla natura e qualità di tali ripristini. Anche le farine "integrali" dal commercio, nel senso corretto del termine, non sono affatto integrali, (perlomeno nel senso di costituzione completa del contenuto); sono solo la parte midollare (solo amido) del chicco con aggiunta della crusca (che è la parte legnosa e fibrosa esterna), ottima quest'ultima per la sua non digeribilità e per le note attività di promuovere, come sostanza inerte, la motilità intestinale. 
Mancano però le parti ricche, quelle corticali, con i minerali, gli oli e le vitamine, gli aromi, ed inoltre le parti del germe, ricco di proteine.
Certe volte mi chiedo ma noi esseri umani siamo intelligenti o siamo più stupidi degli animali che sanno benissimo se un cibo gli fa male o bene.
Eppure oggi ci vuole poco per rendersi conto degli errori che facciamo.
Io ho scoperto tutto ciò con dei video di un nutrizionista serio, dove spiega per filo e per segno i componenti di ogni nutriente che ci serve per vivere bene e più a lungo.
Il link dei video:
Seconda parte:
Per nutrirti in modo Genuino visita l'unico negozio online dei contadini dove fra non molto si aggiungerà il produttore di prodotti da forno al 100% ottenuti con farine integrali:
Buona Salute e Saluti da Nandino 

Il pane nella foto sopra:


Pane ai Cereali

Il pane ai cereali ottenuto da farina integrale macinata a pietra, lievito madre e 8 varietà di cereali interi

E' naturalmente salutare con 50% di cereali interi ideale per chi vuole mettere in tavola un pane dal gusto pieno e corposo senza rinunciare a un equilibrato apporto nutrizionale.

Grazie al 50% di cereali interi, è infatti ricco di nutrienti benefici e dunque fonte naturale di benessere.

Questo si traduce in una completa presenza di fibre, vitamine, minerali, antiossidanti, proteine, carboidrati, ottimi per una alimentazione equilibrata.

I cereali interi sono la miglior scelta perché non raffinati e quindi contengono più fibra e nutrienti importanti.

Inoltre la presenza di lievito madre, consente di ridurre il contenuto di sale senza alterare la gustosità unica del prodotto.






mercoledì 11 ottobre 2017

Le carni rosse fanno male alla salute?

Ciao ,molti anni fa ho scritto un articolo e oggi dopo tanti anni l'Airc conferma quello che non solo io sostenevo?


https://wwwfiordisalumi.blogspot.it/2011/03/i-salumi-se-sono-genuinisono-nutrienti.html 

Carne rossa sì, carne rossa no. Quanto fa male veramente alla salute?

Cosa dichiara oggi l'Airc

DIPENDE. Un consumo eccessivo di carni rosse, soprattutto di carni rosse lavorate con conservanti (salumi, insaccati e carne in scatola), aumenta il rischio di sviluppare alcuni tumori.

L'aumento del rischio è però proporzionale alla quantità e frequenza dei consumi, per cui gli esperti ritengono che un consumo modesto di carne rossa sia accettabile anche per l'apporto di nutrienti preziosi (soprattutto vitamina B12 e ferro), mentre le carni rosse lavorate andrebbero consumate solo saltuariamente.

In breve

  • Le proteine animali sono costituite dalle stesse molecole chimiche di quelle vegetali, gli amminoacidi.
  • La loro pericolosità per la salute, se consumate in eccesso, risiede principalmente nel modo con cui interagiscono con l'organismo. Per esempio, la lavorazione delle carni per la loro conservazione e le modalità di cottura modificano le molecole presenti, rendendole potenzialmente pericolose per la salute.
  • Quali sono le dosi massime consigliate per un consumo salutare?

    Il World Cancer Research Fund raccomanda non più di 300 grammi a settimana, mentre suggerisce di consumare almeno cinque porzioni di frutta e verdura per un totale di almeno 400 grammi al giorno. L'Harvard School of Medicine restringe il limite di consumo di carni rosse a porzioni non superiori a 80 grammi, al massimo due volte a settimana. L'AIRC ha concluso che il consumo al di sotto dei 500 grammi alla settimana non costituisce un pericolo per la salute.

  • CARNE E' "RISCHIOSA"
    In sostanza, secondo l'Airc, l'eccessivo consumo di carne rossa può fare male, ma solo nel caso di insaccati, i salumi e la carne in scatola(che contengono conservanti).

  • PERCHE'
    Poi l'associazione mette a fuoco le caratteristiche delle proteine:
  • "Quelle animali sono costituite dalle stesse molecole chimiche di quelle vegetali, gli amminoacidi. A far male, nel caso di consumo eccessivo, è il modo in cui interagiscono con l’organismo: ad esempio la conservazione, nel caso delle carni lavorate, o le modalità di cottura, che modificano le molecole presenti rendendole potenzialmente dannose per la salute"

  • Le informazioni corrette aiutano l'essere umano a vivere in modo equilibrato e bene.
  • Noi contadini facciamo del nostro meglio per offrirti cibi genuini affinché la tua salute non sia messa in pericolo:Clicca sul link sotto

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domenica 1 ottobre 2017

Non credo vogliano sterminarci,ma creare Dipendenza Si!

Quello che è strano dell'essere umano è che sacrifica la sua vita per fare soldi senza pensare alla salute, poi sacrifica i soldi per recuperare la Salute.

Poi pensa al futuro e si dimentica di godersi il presente in questo modo non vive bene ne il presente e ne il futuro.

Vive come se non dovesse mai morire, così morirà senza aver vissuto.

Ci nutriamo col veleno, il cibo è quasi progettato, qualcuno, un ricercatore ha affermato che è progettato per toglierci la capacità di pensare.

Mike Admas, il ricercatore indipendente in questione afferma che i cibi immessi dalla grande distribuzione alimentare, promosso all'Expo, fanno mettere le mani nei capelli.

Aggiunge, hai mai chiesto perché in ogni alimento che si acquista, semplice e comune che sia, vi è presente una marea di ingredienti sconosciuti alla maggior parte di noi, e per di più non conosciuti?

Meglio non sapere di cosa si tratta ...

Vi siete mai chiesti perché, il cibo che dovrebbe sfamare il pianeta, invece di essere promosso dai contadini di tutto il mondo, che producono il 70% del fabbisogno mondiale, viene promosso da multinazionali?

Ecco,le scoperte del ricercatore indipendente nel " Natural News Forensi Food  Labs"  Mike Adams,


Afferma che il cibo delle multinazionali è progettato intenzionalmente per una distruzione di massa che è già in atto.

Le forniture di cibo sembrano intenzionalmente progettate per porre fine alla vita umana
 anziché nutrirla.

Dopo aver analizzato più di 1000 cibi nel suo laboratorio ha annunciato che la battaglia per l'umanità è quasi persa.

Ha scoperto"dice Adams" che le sostanze sono intenzionalmente formulate e messe nei prodotti alimentari per causare nei consumatori disturbi mentali, infertilità a largo raggio, danni agli organi e perdita di ogni abilità di poter pensare in modo razionale e consapevole (Mike Adams, di Natural News).

Io non ho fatto analisi sui cibi ,in laboratorio,ma ho fatto un indagine di mercato,avendo fatto un esperienza di 40 giorni in un supermercato mi sono preso la briga di girare per gli scaffali alla ricerca di prodotti che non contenessero chimica al loro interno. 

Be vi posso assicurare che il 99% dei cibi conteneva al loro interno conservanti di vario tipo.


Io comunque non penso che le multinazionali vogliano lo sterminio di massa,ma lucrare sulla nostra pelle,Si.

Creando dipendenza con cibi di scarso valere nutrizionale,per poi passare alla fase due vendendoci integratori

Successivamente dopo averci fatto ammalare vendendoci le cure(medicine)che ci faranno sopravvivere nel peggiore dei modi,fino alla fine dei nostri giorni. 

Per ovviare a tutto ciò abbiamo un'alternativa,nutrirci in modo sano,scegliendo sempre cibi genuini.

Se ne avete la possibilità, acquistate cibi genuini… “dal contadino”… e limitate al minimo possibile il cibo contenente porcherie!

Noi ancora possiamo aiutarti e speriamo "se lo vorrai" anche i nostri figli che continueranno il nostro lavoro.

Basta cibi spazzatura i cibi genuini dei tuoi produttori possono arrivare direttamente a casa tua,se tu lo vorrai.

Clicca qui vai al Negozio dei Contadini

Buona e Lunga Vita!

Saluti Nandino &Co.