giovedì 24 novembre 2016

L'articolo di un'intervista fattami da una vegetariana(del Rigas di Rimini)

NANDINO E I SUOI FIORDISALUMI….


Quando un produttore di carne è simpatico anche ad una vegetariana.




Devo premettere che sono vegetariana e l’idea di dover intervistare Nandino di FiordiSalumi mi metteva un po’ in ansia.
Invece è stata un’esperienza davvero unica: Nandino è un vero pozzo di saggezza e di amore per i suoi animali, al punto che nel sentirlo scagliarsi contro gli allevamenti intensivi ho provato per lui del vero affetto!

Proprio per questo, non sarà facile riassumere tutto quello che mi ha raccontato in un’ora e mezza di telefonata fiume.

Signor Nandino , dove si trova la sua azienda?

Risposta
 : Ci troviamo a Tursi, in provincia di Matera.


Come definisce la vita dei suoi maiali?

Risposta
: Sicuramente felice, perché per tutta la durata della loro vita sono LIBERI. Infatti bisogna parlare di  porci: questa è la definizione giusta per  i suini che vivono liberi.
La mia azienda è costituita da 24 ettari, di cui 14 sono di bosco. Il bosco è molto importante perché il porco non suda ma tende a scottarsi facilmente: il bosco fornisce l’ombra necessaria. Oltre a questo noi creiamo delle pozzanghere in cui i porci possono rotolarsi, cosa che ha anche l’effetto di aiutarli a liberarsi dai parassiti esterni della pelle.
Attualmente ho 50 fattrici, 4 riprodotti e ogni settimana nascono 7/14 piccoli. Ho costruito rifugi dove le madri che stanno per partorire posso trovare un po’ di riparo e tranquillità.
Come nutre i suoi porci

Risposta : L’alimento base è il latte materno, con il quale i piccoli vengono nutriti fino all’esaurimento dello stesso (non come in quegli orribili allevamenti dove i vitellini, ad esempio, non lo hanno neanche mai assaggiato: cosa gravissima non solo perché ingiusta, ma perché nel colostro materno ci sono tutte le sostanze necessarie per stimolare le difese immunitarie del piccolo, altrimenti poi bisogna riempirli di antibiotici e cortisone!), poi frutta e verdura di stagione, cereali, favino nero messo a bagno e il farinaccio di grano direttamente dal mulino di Matera.
Il mio primo obbiettivo è quello di cercare materie prime e sane da dare ai miei porci.


Cosa prova nel momento del loro sacrificio? (dimostrando ancora una volta tanta profondità chiama così la macellazione. N.d.A

Risposta : Io sono affezionato a tutti i miei porci e quando arriva quel momento cerco di non essere presente. In realtà so che non soffriranno, perché la macellazione avviene secondo le norme della Comunità Europea.

Cosa distingue i suoi prodotti dalla stragrande maggioranza presente sul mercato?
Risposta
: Sicuramente il fatto che i sapori sono quelli di una volta, grazie alla loro genuinità. Infatti non solo le carni sono nettamente superiori perché l’animale è sempre cresciuto libero, ma nei nostri prodotti non troverete mai né conservanti (nitriti e nitrati), lattosio, glutine, e zuccheri, tutte cose che con i salumi hanno ben poco a che vedere, ma che oggi purtroppo sono sempre più presenti.
E se qualcuno volesse venire a trovarla?

Risposta
:Quando vuole!!!!! Siamo sempre contenti di ricevere visite, anche perché così uno può rendersi conto di persona di come vivono i miei porci!
L’intervista è finita, l’ansia iniziale è passata: Nandino è una gran brava persona che ama davvero i suoi porci: io non inizierò ugualmente a mangiare carne, ma almeno so che esistono posti dove gli animali sono trattati con dignità  e rispetto.
Posso garantirvi che, acquistando i suoi prodotti, non comprerete un insaccato, ma un pezzo di passione.


Per saperne di più visita il sito:


http://www.salumionline.it/scarica-la-guida/

Andare oltre i Conservanti(Nitriti e Nitrati)arriva il prosciutto gonfiato.

Prosciutti Gonfiati:

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Un po di anni fa avevo iscritto l'articolo che puoi leggere cliccando sul link sotto.Dove denunciavo l'uso e la pericolosità dei conservanti(con le sigle E.259- E-250 nitriti e E-251 E-252 dei nitrati)

https://wwwfiordisalumi.blogspot.it/2013/04/pericolosita-dei-nitriti-e-nitrati-nei.html



In questi giorni leggo che sul mercato sta per arrivare un prosciutto ‘gonfiato’ che contiene più acqua e aromi chimici, vietati fino ad oggi. E’ stato emesso, infatti, un “decreto salumi” che recepisce norme comunitarie che cambia la disciplina della produzione e della vendita di alcuni prodotti di salumeria.
Cosa cambia:il tasso di umidita,gli aromi chimici,abolita la scadenza dei 60 giorni,utilizzo delle cosce di maiali congelati.
Vediamo nei Dettagli:
IL TASSO DI UMIDITÀ
Aumentati di un punto percentuale i tassi di umidità relativi a prosciutto cotto, cotto scelto e cotto di alta qualità: il contenuto in acqua più alto, com’è facilmente intuibile, sarà pagato dagli acquirenti come se fosse carne. L’incremento del tasso di umidità, che andrà a minare la qualità del prodotto, potrebbe penalizzare in particolare la produzione italiana, che utilizza carne di maiale dalle caratteristiche qualitative superiori a quelle delle carni importate da altri paesi.
GLI AROMI CHIMICI
Il decreto cancella, come accennato, il preesistente divieto di utilizzo di aromi chimici(sostituita, infatti, la distinzione tra aromi artificiali e naturali identici con un riferimento generale al regolamento UE 1334/2008, relativo agli aromi e alle sostanze aromatizzanti),che potranno quindi essere utilizzati per correggere gusto e sapore di salumi prodotti con carni di bassa qualità.
ABOLITA LA SCADENZA ENTRO 60 GIORNI
Il termine minimo di conservazione, precedentemente fissato in 60 giorni al massimo dalla data di confezionamento del prosciutto cotto e che ora sarà invece deciso direttamente dal produttore.
COSCE DI MAIALE CONGELATE PER IL CRUDO
Si potranno ancora utilizzare, invece, cosce di maiale congelate per produrre il prosciutto crudo stagionato; viene però ridotta a 40 giorni la fase minima di riposo (55 giorni per le cosce superiori agli 11 chili).

Nota Bene:

Norme che favoriscono le importazioni dall’estero di maiali più leggeri di quelli italiani’ oggi i prosciutti venduti due su tre venduti provengono da maiali allevati in Olanda, Danimarca, Francia, Germania e Spagna senza che questo venga evidenziato chiaramente in etichetta dove non è ancora obbligatorio indicare l’origine.Invece di andare verso la qualità si va sempre verso prodotti dannosi per la salute.

Per saperne di più e scegliere prodotti genuini vista il sito cliccando sul link sotto.

www.salumionline.ecwid.com

Saluti e Salute Nandino