giovedì 5 settembre 2013

INVESTIMENTO SICURO ADOTTANDO UNA SCROFA

L'invito ad adottare una scrofa vuole essere un messaggio forte e determinato per chi come tanti ha la sensibilità ed attenzione nei confronti di una realtà quella inerente il cibo sano che ultimamente sta prendendo una brutta piega.



Noi dell'azienda  www.fiordisalumi.it abbiamo preso sul serio da tempo l'impegno di produrre cibi sani rispettando gli animali,l'ambiente e  la collettività.

Quindi vi proponiamo di investire adottando una scrofa perché con questo tipo di aiuto pensiamo di cambiare le regole del mercato investendo su chi produce in modo etico in modo da ottenere benefici per tutti.

Invece  investendo in borsa o altri titoli  non si ha nessun utile alla comunità..

Quali sono i benefici che si ricevono da questo modo di investire ed aiutare le aziende e in questo caso la   www.salumionline.com
che da anni si batte contro la politica sbagliata di produrre cibi di scarsa qualità e l'uso di conservanti(nitriti e nitrati)

Cibi che invece di creare benefici alla salute gli recano danni irreversibili.

Lo scopo di questa idea è quella di aiutare l'azienda a migliorare la produzione sia in termini di qualità che di risparmio.

La qualità migliora perché gli animali vengono alimentati e custoditi nel rispetto della natura senza forzature di alcun tipo.
Il risparmio è dovuto al fatto che avendo la possibilità di acquistare in contanti cereali per il loro fabbisogno si otterrebbe un risparmio di almeno il 15-20%.




L'altro aspetto positivo è quello di poter allungare la vita degli animali stessi perché non avendo urgente bisogno di soldi, gli animali possono rimanere in vita per un periodo più lungo (anche di un anno) con dei vantaggi anche in termini di qualità della carne.

In cosa consiste l'investimento: ipotizziamo che per venire in aiuto all'azienda si decida di investire mille euro per la durata di un anno l'azienda offrirebbe prodotti
 (carne fresca, salumi senza conservati, agrumi e olio extra vergine di oliva) pari a un importo di duecento euro
.
Naturalmente alla scadenza dell'anno la somma verrebbe restituita a meno che si decida di  rinnovare ancora l'investimento alle medesime condizioni per un altro anno.

Per chiarimenti e dettagli inerenti l'adozione,garanzie e impegno scritto contattare Nandino(Leonardo) della FIORDISALUMI al: 3398530401 o venite a visitare l'azienda sarete nostri graditi ospiti.


Visitate il nostro sito: www.salumionline.com

domenica 2 giugno 2013

Ecco come sono fatti i Wurstel.

In questo video puoi vedere  come vengono ottenuti a livello industriale i wurstel in generale.
Il processo produttivo non è proprio un bel vedere,le carni utilizzate sono scarti di lavorazioni e per compensare questo fattore vengono aggiunti conservanti(nitriti e nitrati), molte spezie e aromi (artificiali).
Insomma, niente a che vedere con i salumi che facevano i nostri nonni e quelli che dal 1999 produce la Fiordisalumi con carne di porci allevati liberi in aperta campagna.

Vorrei fare alcune considerazioni: come fa una carne scura e piena di batteri a diventare bella rossa. Dov'è la lavorazione a mano come da tradizione, i salumi e salami devono essere prodotti mediante stagionatura,certo che ci vuole una bella faccia tosta dal dire delle cose e a fare il contrario,prendere in giro il consumatore in questo modo significa una solo cosa che non si ha nessun rispetto dell'essere umano o pensare che le persone sono ignoranti.Comunque il top è:mettere il Ghiaccio(acqua) per mantenere la temperatura questa è fortissima o meglio è il massimo.......

Nella foto sottostante del 2000 i primi prodotti della Fiordisalumi senza conservanti ,senza lattosio e senza glutine dei prodotti genuini senza trucchi e senza artifizi. Ottenuti grazie a carni di porci che vivono allo stato semi-brado.

Salumi(Cuore di prosciutto,Coppa,Lonzino,Pancetta,Guanciale)Salami(Soppressata e salsiccia stagionata dolce e piccante)

domenica 3 marzo 2013

La Vicenda "Mucca Pazza" non ha insegnato niente


La scorsa settimana è entrato in vigore un Regolamento della Commissione che autorizza di nuovo l’uso di proteine animali “processed”(PAP) derivate da animali d’allevamento non ruminanti (principalmente di suini e volatili) nei mangimi destinati ai pesci.
Tale uso fu proibito 12 anni fa dopo la proibizione totale del loro uso nei mangimi nel 2001 per far fronte all’ Encefalopatia Spongiforme Bovina (BSE). L’attuale situazione epidemiologica della BSE dimostra che la UE si trova ad un passo dall’eradicazione finale nella popolazione bovina.
Questa nuova autorizzazione si applicherà a partire dal 1° di giugno del 2013 e migliorerà la sostenibilità globale del settore dell’acquacoltura, dato che queste PAP potranno essere un valido sostituto delle farine di pesce, divenute una scarsa risorsa.
La Commissione, dopo ulteriori prove analitiche, ha anche l’intenzione di proporre una misura che permetta di ritornare all’introduzione dell’uso delle PAP di suino e volatili per volatili e suini. La Commissione, tuttavia, non ha intenzione di proporre la re-autorizzazione delle PAP per l’alimentazione dei ruminanti(bovini, ovini, caprini) o proporre l’uso delle PAP da ruminanti per l’alimentazione di animali non ruminanti d’allevamento.