martedì 26 marzo 2019

Perché i salumi contengono il Lattosio?


                                                            solocibignienui

Spesse volte nelle manifestazioni che frequento per presentare

i Salumi che produco senza conservanti

facendo osservare ai visitatori che i miei salumi non contengono conservanti (nitriti e nitrati) ,lattosio e glutine più di qualcuno si meraviglia che nei salumi ci sia latte e quindi il lattosio

La domanda giustamente sorge spontanea come mai il lattosio e quindi il latte negli insaccati?

La risposta per me è ovvia perché ne ho le conoscenze e competenze e quindi spiego il perché i salumi industriali contengono il lattosio.

Le industrie agroalimentari che utilizzano carne di scarsa qualità sono obbligate a utilizzare il latte in polvere in quanto la carne contiene molta acqua la quale impedisce la stagionatura. 

 Usano nell'impasto il latte in polvere perché il latte serve per fare amalgamare la carne di qualità scadente.

   Qui sorge un'altra domanda:

Come mai la carne di scarsa qualità contiene più acqua?

Contiene più acqua per vari fattori:

1) Perché gli animali vengono macellati in tenera età 7/8 mesi di vita.

2) perché vengono allevati in ambienti chiusi dove vivono affollati
 senza potersi muovere liberamente e respirano ammoniaca.

3) La cosa più grave è che vengono spesso usati cortisoni e prodotti 
    per favorire una rapida crescita a discapito dell'animale e della qualità della carne.

Naturalmente come ho avuto modo di ribadire in un altro post
siccome per preparare il latte in polvere 


si usa la farina di frumento automaticamente nei salumi 
che si fa uso di Latte in polvere oltre al Lattosio contengono anche il Glutine.

In poche parole per ottenere dei Salumi che costano poco ma che non valgono niente
le industrie o chi produce Salumi con carne di scarsa qualità o con alta carica batterica
l'unico modo per stagionarli è usare i Conservanti(Nitriti e Nitrati),Latte in polvere,
per non parlare degli Zuccheri(glucosio e saccarosio).

Se vuoi gustare dei Salumi Senza Conservanti puoi preferire i nostri visitando il sito
dei contadini:

Quello che ti raccomando è di non acquistare Salumi coi Conservanti.

Perché oltre a non essere salutari sono quelli che contribuiscono 
alla produzione di suini in modo intensivo.


Buona e Lunga Vita da Nandino

venerdì 22 marzo 2019

Perché i Salumi Contengono Glutine?


Come mai oggi i salumi contengono glutine. 

Perché Prima i salumi non contenevano e invece adesso si?

Una volta più di mezzo secolo fa i Salumi Genuini venivano realizzati con carne di suino,sale e spezie (finocchietto selvatico,pepe nero a chicchi,polvere di peperone e peperoncino,ecc.)

Venivano stagionati in locali adatti e conservati o sotto sugna(strutto) o sotto olio per circa un anno o meglio fino a quando non si sacrificava l'altro suino per ricavarne altri Salumi Genuini che di solito avveniva dopo un'anno.

Oggi nonostante tecnologicamente siamo più evoluti( celle frigo, controllo delle temperature, sanitari all'avanguardia) le industrie agroalimentari per giustificare l'utilizzo dei conservanti raccontano la storiella che i Salumi non si conservano senza Conservanti(Nitriti eNitrati).

Secondo loro non usando i conservanti si può rischiare una proliferazione del botulino e così nei salumi troviamo di tutto e di più o meglio un concentrato di sostanze che con i Salumi Genuini non hanno niente a che vedere.

Fra queste sostane nei salumi troviamo il glutine.

Ma quello che dicono è tutta una farsa perché come ho avuto modo di scrivere in altri articoli se la carne è di qualità e l'igiene è al top non servono i conservanti.

Ti siete mai chiesto come mai  la maggior parte dei Salumi oggi contengono GLUTINE.

 Eppure sulle etichette non è riportato l'uso della farina di frumento  e quindi il GLUTINE come finisce nei Salumi?

Te lo spiego io il perché e come finisce il Glutine nei Salumi .

Se leggi le etichette troverai fra gli ingredienti usati anche il latte in polvere che serve alle industrie agroalimentari ad amalgamare gli impasti di carne di scarsa qualità.

Quindi i Salumi oltre a contenere il Lattosio,contengono anche il Glutine.

Questo succede perché per lavorare il latte liquido e farlo diventare polvere si usa la farina di frumento.

Nel sito della www.solocibigenuini.com troverai altri articoli che parlano della differenza fra che esiste fra i Salumi Genuini Senza Conservanti e quelli con i conservanti e non solo.

Leggi anche l'articolo sui conservanti per saperne di più:

Salumi-senza-nitriti-e-nitrati

Buona e Lunga Vita da Nandino

martedì 19 marzo 2019

Come si prepara un Lonzino stagionato senza conservanti

IL Lonzino è un Salume che viene fatto con la lonza o lombo dissossato del suini è 
un pezzo di carne abbastanza magro tanto che le sue Kcalorie sono più o meno intorno
alle 200 per 100 grammi di prodotto stagionato.

Per la preparazione del Lonzino stagionato senza conservanti occorre naturalmente la lonza o lombo di suino del sale grosso nella misura di 25/30 per kg.di prodotto fresco,del pepe nero
 intero e macinato, della polvere di peperone o peperoncino.

Preparazione: La lonza fresca si metta in salamoia con sale per 5/6 giorni in un ambiente fresco
 2/3 gradi dopo di che si toglie dal sale e si cosparge di pepe nero e polvere di peperone.

Si avvolge in una pelle di suino e si lega quanto più stretto è possibile.

Dopo questa operazione si mette appeso in un  locale dove c'è una temperatura all'incirca 
di 12/15 gradi per 5/6 giorni, il tempo di asciugarsi esternamente.

Si passa alla stagionatura vera e propria che deve avvenire in un 
locale con una temperatura di 8/10 gradi e la giusta umidità.

Il periodo di stagionatura varia in base al peso e al volume della lonza che si sta stagionando.

Più piccola è la dimensione meno giorni ci vogliono di stagionatura.

Si usa il peperoncino se si vuole ottenere un Lonzino piccante mentre si usa la polvere di Peperone per quello dolce.

Durante la stagionatura si fa ogni tanto un controllo visivo per vedere come procede
questa fase.

Se l'umidità è giusta, se si sono formate le muffe, quelle bianche sono buone
 quelle grigie no.

Finito la stagionatura si lava il Lonzino con dell'acqua fredda e dopo averlo fatto asciugare 
si mette sotto vuoto conservandolo in frigo a 2/4 gradi.

Quando sei pronto per gustarlo lo affetti e Buon Appetito.

Se non hai tempo per farlo o non hai le comodità adatte o la carne(genuina)adatta alla trasformazione 
per non usare conservanti (cosa molto importante) allora puoi andare negozio dei contadini cliccando sul link Solo cibi genuini per acquistarlo:

                                                             Solo cibi genuini


Buona e Lunga Vita da Nandino

venerdì 8 febbraio 2019

Il Pane fa bene o fa male?Qual è il pane Buono e qual è il pane non Buono?


Pane ai Cereali Integrali


Il pane uno dei componenti primari dell'alimentazione 

mediterranea e non solo,da secoli è stato uno degli alimenti

cardine della nutrizione umana.

Ma purtroppo come ci dicono gli scienziati e i seri 

nutrizionisti col passare del tempo e con i nuovi metodi di 

raffinazioni delle farine  si è persa la bontà del pane intesa 

come nutrimento Buono.

Il Pane è stato svuotato di tutte le sue proprietà organolettiche facendolo diventare un nemico dello uomo,per motivi e interessi economici della grande industria alimentare.

Nonostante ho una certa età ed esperienza non avevo mai approfondito il discorso pane e prodotti da forno,sapevo che il pane e tutti i prodotti da forno(pizza,biscotti,ecc)in generale fanno ingrassare ma non sapevo il perché.

Quindi mi sono preso la briga di capirci un po di più ed ho scoperto delle cose allucinanti e non capisco perché i medici non informano sui rischi che le farine bianche possono causare al nostro organismo.

Fortuna che oggi abbiamo internet che ci aiuta a capire e migliorare il nostro modo di nutrirci e quindi di non correre il rischio di ammalarci inconsapevolmente.

Torniamo al pane che una volta era Buono e che l'uomo ha fatto diventare Cattivo.

Una volta il pane era Buono perché era fatto da farine integrali ottenute dal grano intero macinato a pietra e conteneva tutti gli ingredienti e tutte le sostanze di chi cui è composto.

Riporto un estratto di Wikipedia che spiega cosa è successo col passare degli anni alla lavorazione del grano:

Nel mondo occidentale la maggiore evoluzione delle tecnologie panificatorie si è avuta grazie all'avvento di sistemi industriali moderni di molitura e spartizione delle frazioni farinose del frumento, (detto anche più comunemente "grano"). 
La molitura (macinazione in mulini a pietra) tradizionale non separava accuratamente tutti i prodotti della macinazione del grano, in particolare non separava le parti oleose e proteiche dai semplici carboidrati (amidi). 
La conservazione nel tempo di queste farine era limitata poiché essendo queste ricche in proteine, oli e vitamine, queste ultime parti rischiavano nel tempo di alterarsi ed irrancidire. 
Quindi il sistema tradizionale ovviava a tale fatto con la molitura del grano in moderate quantità, a preparare solo il prodotto per il consumo a breve o medio termine.
È da dire peraltro che la conservazione in grandi quantità e per tempi molto lunghi delle farine non era una esigenza molto sentita. Il sistema della macinazione era diffuso in ogni città e spesso in ogni villaggio, in ogni mese dell'anno a preparare il necessario per il mese successivo, senza alcun problema.
 La conservazione di magazzino si faceva facilmente con la materia prima, il frumento in grani, dato che questo si conserva piuttosto bene e quindi resta sempre a disposizione per essere man mano macinato.
Le componenti oleose e proteiche erano però quelle che davano (e danno ancora in alcuni pani tradizionali) aroma e fragranza al pane, fornendo quelle caratteristiche che costituiscono il pane "buono", che spesso si sono perse nel pane corrente.
Con la tecnologia industriale attuale invece la separazione delle frazioni è rigorosa. I vantaggi merceologici sono ovvi, sotto forma della aumentata possibilità di conservazione delle farine (che sono quindi composte pressoché totalmente da amido), questo è vantaggioso per i trasporti su lunghe distanze e soprattutto nella possibilità di conservare le farine in condizioni anche non ottimali per tempi molto lunghi, senza avere perdite. 
In questa maniera le altre frazioni più "instabili" della molitura sono messe da parte ed alimentano filiere produttive, spesso molto rimunerative, separate dalla panificazione: sono infatti dirottate a preparare prodotti dietetici, oli cosmetici, ecc.
Il pane però prodotto dalle farine così ottenute non avrebbe elevate qualità, sarebbe insipido e privo di nutrienti pregiati, di fatto costituito solo da amidi impoveriti, quindi è necessaria l'aggiunta di grassi vegetali, grassi animali, maltizzati, ecc. per raggiungere livelli accettabili di caratteristiche organolettiche.

Non si ha peraltro certezza sulla natura e qualità di tali ripristini. Anche le farine "integrali" dal commercio, nel senso corretto del termine, non sono affatto integrali, (perlomeno nel senso di costituzione completa del contenuto); sono solo la parte midollare (solo amido) del chicco con aggiunta della crusca (che è la parte legnosa e fibrosa esterna), ottima quest'ultima per la sua non digeribilità e per le note attività di promuovere, come sostanza inerte, la motilità intestinale. 
Mancano però le parti ricche, quelle corticali, con i minerali, gli oli e le vitamine, gli aromi, ed inoltre le parti del germe, ricco di proteine.
Certe volte mi chiedo ma noi esseri umani siamo intelligenti o siamo più stupidi degli animali che sanno benissimo se un cibo gli fa male o bene.
Eppure oggi ci vuole poco per rendersi conto degli errori che facciamo.
Io ho scoperto tutto ciò con dei video di un nutrizionista serio, dove spiega per filo e per segno i componenti di ogni nutriente che ci serve per vivere bene e più a lungo.
Il link dei video:
Seconda parte:
Per nutrirti in modo Genuino visita l'unico negozio online dei contadini dove fra non molto si aggiungerà il produttore di prodotti da forno al 100% ottenuti con farine integrali:
Buona Salute e Saluti da Nandino 

Il pane nella foto sopra:


Pane ai Cereali

Il pane ai cereali ottenuto da farina integrale macinata a pietra, lievito madre e 8 varietà di cereali interi

E' naturalmente salutare con 50% di cereali interi ideale per chi vuole mettere in tavola un pane dal gusto pieno e corposo senza rinunciare a un equilibrato apporto nutrizionale.

Grazie al 50% di cereali interi, è infatti ricco di nutrienti benefici e dunque fonte naturale di benessere.

Questo si traduce in una completa presenza di fibre, vitamine, minerali, antiossidanti, proteine, carboidrati, ottimi per una alimentazione equilibrata.

I cereali interi sono la miglior scelta perché non raffinati e quindi contengono più fibra e nutrienti importanti.

Inoltre la presenza di lievito madre, consente di ridurre il contenuto di sale senza alterare la gustosità unica del prodotto.






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