mercoledì 27 aprile 2016

Come al solito non si vuol fare chiarezza su Carne e Salumi

Ho scritto più di un articolo cercando di chiarire e spiegare perché

 la carne e i salumi se di qualità e genuini non creano nessun 

problema alla nostra salute anzi aiutano a vivere meglio e bene.


Come puoi leggere nel nuovo allarme lanciato dal (Wcrf)

(si fa sempre come si suol dire di tutta un erba un fascio)

sminuendo il lavoro di chi lavora con onestà nel rispetto 

dell'ambiente e degli animali.


Veniamo all'articolo:

Nuovo allarme sulle carni rosse 
lavorate: mangiarle aumenta

il rischio di tumore?


Si o No?

L'allarme lanciato dal nuovo report del World Cancer Research Fund

 (Wcrf)
 sui rischi di tumore allo stomaco - nelle persone che bevono tre
 o più bevande alcoliche al giorno e mangiano quotidianamente 
50 grammi di carne lavorata (l'equivalente di due fette di pancetta) - riguarda stili di vita lontani da quelli del nostro Paese.
Facciamo la prima considerazione non si specifica che tipo di carne  e
salumi sono stati usati per questo test.
1)Carne genuina di animali allevate all'aperto e alimentati con prodotti
 naturali e pascolo.
2)Che tipi di salumi se industriali con conservanti o genuini senza 
conservanti ottenuti con carne di animali cresciuti nel rispetto del loro 
benessere in semi-libertà e con una alimentazione sana.
  
La ricerca del Wcrf conferma infatti che non è solo un alimento in sé che 
definisce i rischi associati alla salute, ma la dieta e lo stile di vita nel suo complesso (a partire dal peso)". 

Lo studio come si può dedurre indica come rischioso uno
stile di vita che non appartiene a l'Italia o quanto meno
alla maggior parte degli Italiani.

Di fatto il fattore di maggiore rischio è il sovrappeso e l’obesità, 
accompagnato a un abuso di alcool e di alimenti grigliati, 
fritti o alla piastra (carni, anche trasformate, e pesce).
Apro parentesi si dice sempre che la carne alla brace fa male
perché la parte bruciacchiata diventa cancerogene,
ma se la carne non si brucia per esempio
usando una pietra lavica c'è o non c'è più il rischio,
allora perché non dirlo?

Si tratta "con tutta evidenza di uno stile di vita che è l’esatto
 opposto di 
quello degli italiani, secondo popolo più longevo al mondo,
(ultimi dati ci stanno dicendo che stiamo arretrando)
 i quali seguono
 la dieta mediterranea, molto più equilibrata e sostenibile 
di quella della
 maggior parte dei Paesi considerati nella ricerca.

Gli italiani consumano infatti mediamente meno carne e 
salumi dei loro
 vicini europei, e ancora meno (al di sotto della metà) 
rispetto ad americani
 (sia del sud che del nord) o australiani
.
Inoltre "questa comunicazione si riferisce a dati provenienti
da studi epidemiologici, peraltro noti da tempo, che non
tengono in conto anche delle peculiarità qualitative della
produzione italiana di salumi. 
È noto, infatti, che i fattori che potrebbero rappresentare
un rischio
 (abbondante presenza di grasso e di additivi nei prodotti,
 frittura o cottura
 ad alte temperature delle carni trasformate) non sono propri
della nostra tradizione.

 Il consumo della carne in un'alimentazione equilibrata
 "vi è ampia evidenza scientifica che dimostra i benefici
del consumo di carne all'interno di una 
dieta sana". Carne e salumi se di buona qualità sono una fonte essenziale di nutrienti. 

Sono, in particolare, una fonte di proteine ​​di alto valore
 biologico che contribuiscono ad aumentare e preservare
la massa muscolare del corpo.

Sono anche una grande fonte di aminoacidi essenziali, vitamine
 del gruppo B (B1, B3, B6 e B12) e minerali come potassio,
 fosforo,ferro e zinco,
 che contribuiscono alla funzione normale del sistema
immunitario,
 per mantenere buon sviluppo cognitivo e la buona
funzione cardiaca. Pertanto, carne e salumi ​​hanno un
valore nutritivo molto importante, quasi insostituibile
da tutti gli
 altri prodotti nella nostra dieta quotidiana.

Riporto un estratto di un articolo dove il Sig/r
Martin Merrill
fà alcune considerazioni:

"I benefici nutrizionali del consumo di carni bovine,vitello, agnello,
 pollame, coniglio,
 ovine e suine e di uova sono chiari perché forniscono ai consumatori
 un eccellente
 apporto di proteine nella propria dieta" ha spiegato Martin Merrild, 
presidente 
del Copa (associazione degli agricoltori europei), sottolineando che 
"l'allevamento è inoltre cruciale per l'economia delle zone rurali
(dove si producono carne e salumi genuini)
 in cui spesso non vi sono alternative occupazionali".
 Le sfide oggi, ha spiegato Merrild, sono quelle della caduta dei prezzi e
 della concorrenza a livello globale, con Paesi dove i produttori non sono 
tenuti al rispetto delle regole comunitarie, legate anche al benessere 
degli animali.
 Senza contare la crescente 'moda' della dieta vegetariana o appunto
 il fatto che
 l'Oms abbia inserito la carne rossa nell'elenco degli alimenti
 'probabilmente cancerogeni'.
Negli articoli linkati sotto che puoi leggere ho scritto un po di tempo fa
 ho cercato di essere obiettivo
 e fare un po di chiarezza dovuta alla mia esperienza di vita vissuta e 
dalle competenze in materia:
http://wwwfiordisalumi.blogspot.co.uk/2013/04/pericolosita-dei-nitriti-e-
nitrati-nei.html

http://wwwfiordisalumi.blogspot.co.uk/2015/09/come-evitare-che-i-salumi-e-
gli.html

http://wwwfiordisalumi.blogspot.co.uk/2016/02/perche-nutrirsi-anche-con-
salumi-e-carne.html
Ciao al prossimo articolo sulle verdure e frutta.
Quando hai bisogno di cibi genuini e garantiti vista il sito dei produttori
www.salumionline.ecwid.com
Grazie a Presto.

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