venerdì 25 marzo 2011

Ti Racconto Come Ho Scoperto L' Esistenza Dei Conservanti Nei Prosciutti Più Rinomati e Costosi sul Mercato


I Porci della Fiordisalumi al pascolo

Nell'autunno del 2007 la primogenita dei miei quattro figli per motivi di lavoro insieme al marito abitavano a Madrid e siccome era più di un anno che abitavano in Spagna insieme a mia moglie Angela decidemmo di andargli a far visita.      Loro per farci cosa gradita organizzarono un giro turistico per farci visitare le città di Siviglia(bellissima città che ti consiglio come meta di un viaggio)e di Granada.In Spagna c'ero già stato per lavoro ma sempre al nord cioè Barcellona, Lerida ,Zagagoza ma mai al centro o al sud.
Partimmo con la loro autovettura di mattina ben presto per raggiungere Siviglia come prima tappa ,guidava mio genero, io osservavo curioso le varie località che attraversavamo  e appassionato come sono del mio lavoro,cercavo con ansia di vedere un po' di porci di razza pata negra(la razza autoctona spagnola dalla quale prende anche il nome il loro prosciutto).
Ma purtroppo restai deluso in quanto di porci nemmeno l'ombra ,boschi in quantità ma di porci nemmeno la minima traccia.                                                                                                                                           A questo punto mi venne un dubbio e mi feci una domanda : Vuoi vedere che allevano maiali di razza pata negra in modo intensivo e li spacciano come animali liberi.!!
Continuammo il nostro viaggio, una volta arrivati a Siviglia, tardo pomeriggio mio genero  ci offri un aperitivo visto che insieme si poteva gustare anche il famoso prosciutto; ordinò un paio di piatti d'affettato e via con i commenti e il confronto con i miei Fiordisalumi .
Considerazioni: è saporito,è così è colà,bla,bla,bla,.Be,ho detto loro, lo so che è saporito,sfido, contiene più del 50% di grasso che tra l'altro mia figlia scartava e che invece io e mia moglie mangiavamo.
Comunque per farla breve se no questo post diventa troppo lungo e noioso,andiamo al nocciolo dell'argomento.
Strada facendo non vedendo porci pascolare nei boschi che attraversavamo dicevo loro mi è venuto un dubbio!!vuoi vedere che gli spagnoli(bravissimi produttori di carne agli ormoni)allevano in modo intensivo maiali di razza autoctona pata negra e poi li spacciano come animali che vivono liberi nei boschi dicendo che si nutrono di ghiande?
Il dubbio era più che fondato perché tornati a Madrid siamo andati alla ricerca di confezioni di salumi affettati per farmi un'idea di come poterli confezionare a mia volta, Alex mio genero decise di portarmi al museo del prosciutto.
Andammo in questo negozio che vendeva prosciutti ,salumi,formaggi, salmone, ecc.ecc “denominato museo del prosciutto”dove esposti sia al soffitto che alle pareti c'erano una gran quantità di prosciutti senza sottovuoto  esposti ad alte temperature,da esperto in materia mi feci la seconda domanda:come mai  da quei prosciutti cosi detti nostrani non fuori uscivano lacrime di olio quanto  normalmente qualsiasi salume genuino che non contiene conservanti esposto a temperature elevate per effetto del tutto naturale crea la formazione  di olio sotto forma di lacrime che cade “cosa che avviene anche per i formaggi nostrani” invece quei prosciutti erano asciutti nonostante il caldo nel locale.
Comprammo un etto di prosciutto  in confezione sottovuoto, invece di prendere quello di coscia al prezzo di 280 euro al kg.prendemmo quello di spalla che costava 57 euro al kg.
Giunti a casa guardando con calma la confezione com'era fatta e leggendo l'etichetta, con meraviglia notai che tra gli ingredienti erano presenti i conservanti : Nitriti e Nitrati .
Dopo cena entrando in un supermercato di quelli che sono aperti anche di  notte, tutti i miei dubbi ebbero conferma ,infatti non sono riuscito a travare nemmeno una confezione di salumi e prosciutti nelle cui etichette non comparissero, negli ingredienti la voce conservanti: Nitriti e Nitrati
A quel punto era chiara del perchè non avevo visto porci liberi pascolare nei boschi e la conferma che quei salumi e prosciutti venivano ottenuti con carni di animali  allevati in strutture intensive.
Ti raccomando sempre di leggere l'etichette perché se non stai attendo oltre al danno, anche la beffa.
Per saperne di più visita il sito:http://www.salumionline.com

domenica 20 marzo 2011

Ancora Una Volta a Rischio La Salute Dell' Uomo e Degli Animali

Pechino - 19 Marzo 2011, ore 17:45
CINA: DOPO IL LATTE ALLA MELAMINA ARRIVANO I MAIALI “CULTURISTI”. NUOVO ALLARME PER GLI ALIMENTI CINESI, TROVATI SUINI ALLEVATI CON CLENOBUTEROLO, SOSTANZA CHE INGROSSANO I MUSCOLI  DEGLI ANIMALI  MA CHE HA EFFETTI DEVASTANTI PER L’ORGANISMO UMANO


Ancora una volta l’immagine della Cina viene macchiata da episodi di alimenti tossici. Dopo il latte in polvere alla melamina che tra la primavera e l’estate del 2008 intossicò oltre 300.000 bambini e uccise 6 neonati, è ora la volta della carne di maiale. Cambia la portata dell’evento (finora non si sono registrati casi di decesso dovuti ad avvelenamento da carne suina), ma restano preoccupazione e scetticismo sulla capacità del governo di garantire la sicurezza alimentare
Come si legge su “AgiChina24”, mentre Pechino ordina il bando sui prodotti alimentari provenienti dal Giappone a rischio radiazioni, un report trasmesso dalla CCTV, un’emittente televisiva cinese, nella giornata di martedì in occasione della “Giornata del consumatore” denuncia l’operato di alcuni allevamenti dello Henan - provincia della Cina centrale conosciuta proprio per la massiccia produzione di carne suina. Nel centro del mirino la Jiyuan Shuanghui Food Co Ltd., nome noto dell’industria alimentare cinese.
Clenobuterolo: è questo il nome del farmaco che con un’azione stimolante periferica agisce sulla muscolatura liscia che aumenta di volume in tempi più rapidi rispetto al normale corso di crescita. Ed è questa la sostanza che gli allevatori aggiungono al pasto quotidiano dei maiali che necessitano così di una dose minore di mangimi


I “maiali culturisti” - questo il loro soprannome - sono molto popolari sul mercato: paragonati a un normale suino presentano pochissima massa grassa, qualità che li rende particolarmente costosi. Peccato che il consumo di questa carne, sostengono i ricercatori, sia dannoso per l’uomo; molti consumatori hanno lamentato nausea, vertigini, debolezza, tremori e altri sintomi di avvelenamento. La carne al clenobuterolo si rivela particolarmente pericolosa per persone con disturbi cardiaci e pressione alta. Inoltre, un consumo prolungato può comportare una mutazione cromosomica, causa di tumori maligni.


Motivi questi, che i Ministeri dell’Agricoltura, della Salute e la Food & Drug Administration ritennero nel 2002 più che sufficienti per mettere al bando sette sostanze chimiche di questo tipo tra cui il clenobuterolo e la ractopamina.
Nel 2008 la Suprema procura popolare e il ministero della Pubblica Sicurezza pubblicarono un nuovo regolamento che inaspriva le pene per gli allevatori e venditori di maiali drogati.   
Liberiamo i maiali dalle carceri e facciamoli diventare liberi porci.Per saperne di più visita il sito:http://www.fiordisalumi.it/italian/chi_siamo.shtml



giovedì 17 marzo 2011

Ecco come si possono ottenere Salumi Senza Conservanti,Glutine e Lattosio.

Per preparare dei Salumi Genuini Senza Conservanti sono necessari quattro elementi:
  
1) la materia prima (carne) : deve essere genuina, nostrana, non inquinata che contenga poca acqua e che sia matura (cioè di animali che abbiamo un'età di 16/18 mesi ), quindi di un Porco (per porco si intende animale che vive in libertà ) e si nutre con latte materno, pascolo, cereali,frutta e verdura di stagione, frumento e sottoprodotti della molitura.

Questa è la base indispensabile.
2) Che durante le fasi di macellazione, lavorazione e trasformazione vengano rispettate tutte le norme igienico sanitarie.
        
3) Sia l'animale che la carne non devono subire alcuni tipo di stress, inoltre la stessa deve essere lavorata fresca e in assenza di cariche batteriche.
   
4) La stagionatura deve avvenire in modo naturale e senza forzature (cioè a basse temperature). Non bisogna avere fretta e rispettare i tempi di stagionatura impiegando i tempi necessari controllando manualmente la consistenza dei salumi.
Durante questa fase quando si percepisce che la stagionatura è terminata, i salumi vanno messi o sottovuoto o sott'olio extra vergine d'oliva o sotto sugna(strutto)metodo antico.


Non è vero che i Salumi Senza Nitriti e Nitrati  non si conservano a lungo perchè se mantenuti a giuste temperature si possono conservare per più di un'anno (come usavano fare i nostri antenati) .Naturalmente bisogna fare attenzione che le buste del sottovuoto siano integre o che restino sommersi nell'olio o che la sugna (strutto) li copre totalmente.


Nota : l'ambiente di conservazione non dev'essere umido e la temperatura non deve  essere inferiore ai 4° e non superiore ai 12°.

        
A Cosa Servono  i Conservanti? 
    
I conservanti (Nitriti e Nitrati) servono per lavorare carne scadente non igienicamente perfetta e per abbreviare i tempi di stagionatura. Servono per avere un prodotto (non cibo) visibilmente sempre uguale e con una quantità di acqua in più nel prodotto.

       
A Cosa Serve il Latte in Polvere nei Salumi?
   
Il latte in polvere serve per amalgamare la carne ed accellerarne la stagionatura che altrimenti non sarebbe possibile causa l'eccesso di acqua che contiene la carne dei maiali industriali. Inoltre si fà uso dei Nitriti e Nitrati insieme ad altri additivi chimici per appiattire il gusto e migliorarlo altrimenti si potrebbe  sentire l'odore e il sapore di pesce nel caso in cui per esempio i maiali  siano stati nutriti (come avviene) con farine di pesce e prima ancora con farine di carne.

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Perchè si utilizzano gli Zuccheri nella produzione dei Salumi?

 Gli zuccheri servono per camuffare la quantità in eccesso di grassi usati nel prodotto industrale.

Domanda:

 Secondo Te Perchè I Salumi industriali hanno un Costo inferiore della carne utilizzata per ottenerli quanto durante la stagionatura c'è un calo peso del 50% circa  e quindi dovrebbero costare il doppio della carne? 

Fatti furbo leggi le etichette ne và della Tua Salute e della salvaguardia dell'Ambiente.    
Per saperne di più visita il sito: www.salumionline.it

martedì 8 marzo 2011

I Salumi, se sono Genuini,sono Nutrienti Completi per La Salute di Tutti.


  

Carne suina e salumi di qualità 
Digeribili e con meno colesterolo
Recenti ricerche hanno evidenziato che la carne suina e i salumi in generale siano prodotti che negli ultimi anni hanno migliorato enormemente le loro proprietà nutrizionali e di digeribilità, e risultano ora tra gli alimenti più adatti anche ai bambini con carenze di ferro nel sangue
La scoperta è recente e una ricerca scientifica l’ha certificata. «I bambini in età scolare con bassi livelli di ferro nel sangue, hanno difficoltà nell’apprendimento e manifestano sintomi di irritabilità più accentuati rispetto a coetanei con valori ritenuti nella norma». Lo afferma Elisabetta Bernardi, nutrizionista e biologa, docente di Nutrizione sport e salute alla Scuola di specializzazione in medicina dello sport all’Università La Sapienza di Roma.

E la carne di maiale, insieme a quelle rosse, è particolarmente ricca di ferro. Ragion per cui, certe teorie che insieme ai salumi tentano di relegare questo alimento nel novero di quelli destinati al consumo della sola popolazione adulta, escludendo quindi bambini e anziani, devono ormai essere sfatate.

«Una troppo diffusa disinformazione e qualche eccessivo pregiudizio – sottolinea Bernardi – continuano ad alimentare l’idea che la carne di maiale sia troppo grassa. La realtà attuale ci dice invece l’esatto contrario. Negli ultimi decenni, infatti, la percentuale di colesterolo presente nella carne di maiale è diminuita circa del 30%. E questo riguarda anche i salumi. Quindi, prendendo in considerazione anche e solo questo elemento, possiamo affermare che l’assunzione di questi alimenti può e deve interessare tutte le fasce di età. Il prosciutto cotto, ad esempio, è particolarmente indicato nelle prime fasi di crescita perché rappresenta una delle prime fonti proteiche. Anche in gravidanza l’assunzione di salumi cotti come mortadella, zamponi, cotechini, rappresenta una valida alternativa per variare l’alimentazione, perché non solo sono sinonimo di gusto, ma garantiscono un apporto di proteine di elevata qualità, al pari di vitamine e ferro facilmente assorbibile molto importanti durante la gestazione». 

«Nella cosiddetta terza età – sottolinea ancora la nutrizionista – i salumi, primo fra tutti quello crudo, costituiscono una fonte di nutrimento molto importante perché facilmente masticabili e, se in vaschetta, particolarmente pratici. Un aspetto che non va sottovalutato riguarda la digeribilità. Cento grammi di prosciutto crudo, ad esempio, richiedono per questo processo circa un’ora e quaranta minuti. Molto meno di una fetta di tacchino (3 ore e mezzo) o di pollo (3 ore e un quarto) di peso equivalente».

Eppure, il consumo di carne suina e dei suoi derivati è spesso minacciato da campagne a favore di un’alimentazione vegetariana. «In effetti – riflette Elisabetta Bernardi – le posizioni di certi scienziati in materia di alimentazione vegetariana dal mio punto di vista sono discutibili. Basterebbe prestare attenzione alle linee guida sull’alimentazione che ogni anno vengono pubblicate dall’Inran (Istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione) o dall’Organismo mondiale della sanità per scoprire che una dieta equilibrata prevede un consumo costante, ancorché equilibrato, di carne suina e dei prodotti da essa derivati».                                           Vuoi saperne di più visita il sito : http://www.fiordisalumi.it/italian/chi_siamo.shtml
Ho estratto questo articolo dal web per avere delle conferme scientifiche su una materia molto delicata come l'alimentazione.Saluti da Nandino  

giovedì 3 marzo 2011

Come vive un maiale in un allevamento intensivo(industriale)?


A sette/dieci giorni i suinetti detti “da ingrasso” sono trasportati nei box di cemento dove concluderanno la loro vita alla tenera età di sei mesi. In un  allevamento estensivo  vivono almeno 2 anni.

Rinchiusi in 20/40 non possono grufolare, nemmeno rigirarsi, né rinfrescare la loro pelle delicata con bagni e fanghi. Ovviamente ai suinetti sono stati estratti i denti canini , fatta una puntura a base i ferro , tagliata la coda e castrati,

Apatici o aggressivi, leccano le sbarre per ore o sfogano la loro irruenza contro copertoni di automobili messi a proposito nei box per dar loro la possibilità di sfogarsi altrimenti si ammazzerebbero fra di loro.Non va, il piscologo a confortarli e a ricordare loro che dopo  aver espiato la pena saranno liberi.

No per loro, l’unica via d'uscita è quella per andare al macello.Per le femmine, destinate a diventare scrofe da riproduzione, la vita da recluse dura circa due al massimo tre anni

Le attende il box di cemento fino alla prima gravidanza, ovviamente l’inseminazione è artificiale, quindi vengono trasferite nelle minuscole gabbie da gestazione dove non possono nemmeno rigirarsi. Alla vigilia del parto una volta trasferite nelle sale parto, sono “fasciate” da una serie di tubi che lasciano libera solo la parte inferiore del corpo, mentre i nuovi nati possono circolare nella gabbia riscaldata da  lampade.Una settimana, al massimo ed i piccoli vengono prelevati mentre la scrofa ricomincia da capo.
Si possono  liberare dalle carceri semplicemente non acquistando più prodotti artefatti(con Nitriti e  Nitrati) é solo così che i produttori e i trasformatori sono costretti a cambiare sistema,perché senza conservanti la carne dei maiali carcerati non può essere trasformata in salumi.Vuoi saperne di più vista il sito:http://www.salumionline.com